Gli operatori al lavoro ininterrotamente da ieri pomeriggio a Pistunina. Livello di allerta al massimo grado
MESSINA – Sono centinaia gli operatori a lavoro ininterrottamente da ieri pomeriggio dopo le 16 intorno l’edificio di Pistunina, sulla SS 114 nella zona sud di Messina, crollato nella parte posteriore centrale. Almeno una cinquantina i Vigili del Fuoco. Al personale del comando provinciale si sono uniti i colleghi dell’unità speciale di Catania che ha montato un presidio avanzato sul posto, previsto per le grandi emergenze.
Il livello di allerta scattato è quello di massimo grado e la macchina che si è messa in moto è quella delle catastrofi. Una macchina che Messina ha visto a lavoro, in passato, nei casi dell’alluvione di Giampilieri e del Segesta Jet. A Messina sono arrivate anche squadre provenienti da Palermo, in nottata sono giunte le ruspe, e da Niscemi, dove il nucleo che operava sulle rovine della frana è stato richiamato in riva allo Stretto.
Nel piazzale antistante l’area della palazzina, dall’altro lato della SS 114, ha montato una base operativa di primo soccorso il 118 con decine di ambulanze e cinque mezzi della Croce Rossa Italiana.
Fino a tarda serata hanno operato a pieno organico anche gli ospedali Policlinico e Piemonte, dove è stato precettato in servizio tutto il personale di primo soccorso per far fronte al Piano Grandi Emergenze. Diverse persone sono state aiutate e soccorse sul posto, mentre i tre feriti più seri sono stati trasferiti al Policlinico dove solo uno di loro è arrivato in codice rosso. Il più lieve dei tre è stato dismesso in serata e intorno alle 22 il protocollo è stato dismesso e sono tornati in vigore i consueti turni operativi.

