Crollo a Pistunina, attesi i risultati dei test genetici sulle tracce emerse sotto i calcinacci

Crollo a Pistunina, attesi i risultati dei test genetici sulle tracce emerse sotto i calcinacci

Redazione

Crollo a Pistunina, attesi i risultati dei test genetici sulle tracce emerse sotto i calcinacci

mercoledì 12 Agosto 2026 - 07:00

Indagini e scavi verso le battute finali: al via le perizie dei periti della Procura

MESSINA – Si lavora senza sosta nell’area di via Giorgio La Pira interessata dal crollo dello stabile a Pistunina. Mentre i Vigili del Fuoco continuano a muovere macerie e detriti per ultimare la messa in sicurezza e liberare la sede stradale, sul fronte giudiziario scatta la fase cruciale degli accertamenti peritari.

L’attesa dei familiari e le verifiche medico-legali

I familiari di Santino Magazzù e di Lairu Warnakulasuriya rimangono in attesa di notizie definitive. Le risposte sullo stato dei due dispersi potrebbero giungere dagli esami di laboratorio condotti dai medici legali Elvira Ventura Spagnolo e Gennaro Baldino con il supporto dei carabinieri del Ris. Gli esperti stanno eseguendo le comparazioni del profilo genetico estratto dai reperti organici trovati sul posto, incrociando i dati sia con il patrimonio genetico dei parenti sia con quello dei quattro corpi già identificati nei giorni scorsi.

In campo la squadra di tecnici nominata dai magistrati

Sul piano tecnico, ha preso il via l’attività del collegio di esperti nominato dai sostituti procuratori Anita Siliotti e Antonietta Ardizzone. Il pool, coordinato da Antonio D’Amato e composto dai docenti dell’Ateneo “Federico II” di Napoli Andrea Prota e Antimo Fiorillo insieme al professionista messinese Rodolfo Urbani, ha avviato lo studio dei faldoni e delle carte raccolte dagli investigatori.

Agli ingegneri spetterà il compito di ricostruire l’esatta catena causale che ha provocato il collasso dell’edificio, analizzando eventuali difetti costruttivi o difformità progettuali. Le operazioni sul campo, compresi i sopralluoghi sul punto del crollo e nell’area di stoccaggio dei materiali presso lo stadio “Scoglio”, scatteranno non appena i pompieri avranno ultimato le operazioni di scavo. Nel fascicolo della Procura, dove si ipotizzano i reati di omicidio colposo plurimo, disastro colposo e violazione delle norme sulla sicurezza, figurano tre persone iscritte nel registro degli indagati.

L’avanzamento dei lavori di sgombero

Nel luogo del disastro le ruspe proseguono il lavoro di rimozione dei materiali rimasti incastrati tra le strutture pericolanti dell’immobile, in parte occupato da un’attività commerciale. Per contenere le nubi di polvere sollevate dai mezzi meccanci sotto il sole estivo, è intervenuta anche un’autobotte dell’Esercito. L’obiettivo delle squadre di soccorso è completare lo sgombero a breve, se sarà possibile già nel pomeriggio di oggi, per consentire la riapertura del traffico lungo l’arteria stradale. E nell’area del parcheggio rosso dello stadio “Franco Scoglio” si sposterà il fulcro delle attività.

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