La Polizia ha verificato gli alibi di alcune persone e sentito ancora una volta i testimoni
E’ una corsa contro il tempo. In Questura sanno che più passa il tempo più diminuiscono le possibilità di trovare l’uomo che ieri notte ha tentato di appiccare il fuoco alla Vara in piazza Duomo.
Le indagini della Polizia sono concentrate in particolare sulla ricerca di uno straniero, un extracomunitario dalla pelle scura secondo quanto hanno riferito alcuni testimoni.
Diverse persone sono state condotte in Questura ma i testimoni non hanno riconosciuto l’uomo che ha tentato di incenerire la Machina votiva.
Su una cosa però ormai non ci sono dubbi. Lo svolgimento dei fatti, raccontato dal trentenne messinese che ha sventato l’incendio, è stato riportato fedelmente in quanto la sua versione corrisponde a quella fornita da altre persone che si trovavano in piazza Duomo.
L’incendiario ha scavalcato le transenne ed ha versato della benzina attorno alla Vara. Quindi, con un accendino, ha appiccato il fuoco ad un rotolo di carta assorbente e l’ha lanciato sul carro.
E’ stato il giovane messinese, che stava pregando, a cercare di bloccarlo e spegnere il focolaio. L’uomo dalla pelle scura è fuggito a gambe levate lasciando per terra tre bottiglie di plastica contenenti la benzina.
Niente da fare, invece, per quanto riguarda le immagini registrate dalle telecamere che si trovano in piazza Duomo. Dalla verifica delle immagini gli agenti delle Volanti e della Digos, che stanno effettuando le indagini, non hanno ottenuto alcun indizio di rilievo.
