L’Ufficio commissariale al risanamento fa il punto sull’iter e chiede un intervento a Messina Servizi
MESSINA – “A metà dicembre 2025 il piano di caratterizzazione e di analisi dei rischi è stato trasmesso al Dipartimento regionale Acqua e Rifiuti. Siamo in attesa che il Dipartimento convochi la Conferenza dei servizi per l’approvazione. Poi si potrà procedere con l’avvio del progetto esecutivo di riqualificazione che comprende anche interventi di bonifica”.
L’Ufficio commissariale al risanamento fa il punto sul progetto di Parco Magnolia. Nell’ottobre 2024 erano state trovate sostanze inquinanti oltre soglia, quali piombo e composti appartenenti alla famiglia degli idrocarburi aromatici.
Il progetto, per un importo complessivo di oltre due milioni e seicentomila euro (circa due milioni a base d’asta), prevede la riqualificazione dell’intera area attraverso interventi a salvaguardia della storica Magnolia, la tutela dei resti della Villa De Gregorio e la realizzazione di uno spazio pubblico destinato alla fruizione, ai giochi, allo sport ed alla socializzazione.
I rifiuti
Stamani il consigliere comunale Libero Gioveni aveva segnalato “un degrado e una presenza di rifiuti nell’area quasi senza precedenti”, parlando di “abbandono, pericolo e rifiuti speciali”.
Il commissario Santi Trovato sta trasmettendo a Messina Servizi una richiesta di intervento per la pulizia dell’area e la rimozione dei rifiuti.

Mi chiedo perché una situazione macroscopica del genere debba essere segnalata dai cittadini
Non mi sembra una area così periferica o sperduta chissà dove… ora è anche parte di uno svincolo autostradale!
Non dovrebbe rientrare in un normale e ordinario piano di governance e controllo del territorio? 🤔
La citta’ “green”.