Per il questore Gugliotta mesi caratterizzati da fenomeni di bullismo e violenza tra i più giovani
-Maggiore protezione a chi fa impresa e controlli per evitare il ripetersi di episodi di violenza tra i giovanissimi-. Solo due degli obiettivi su cui vuole puntare il Questore Carmelo Gugliotta anche nel 2011 che ha ricordato anche oggi che Messina è 36esima nella classifica nazionale per la sicurezza. Un dato posiztivo comfermato dai numeri. Oggi infatti è stato anche tempo di bilanci. A cominciare dai due omicidi registrati nel 2010, dai 5 tentati omicidi, le 17 estorsioni e le 153 rapine. Ma i dodici mesi che stanno per conludersi si sono caratterizzate soprattutto nelle ultime settimane per la recrudescenza di fenomeni di bullismo e violenza tra giovanissimi. Proprio su questo aspetto il questore ha invitato i giornalisti a collaborare perché è della stampa il merito di diffondere le notizie nel modo corretto. Quindi se è vero che ci sono episodi simili in pieno centro, non ultimo una aggressione ai danni di un ragazzo a villa Dante da parte di un gruppo di minorenni tra cui una ragazza, è anche vero che le nostre scuole sono sicure. Lo dimostra il fatto che anche in occasione delle manifestazioni e dei cortei studenteschi dei giorni scorsi e persino delle occupazioni d’istituto non ci sono stati disordini, arresti o denunce, ma semplici segnalazioni.
“Il rischio forte – ha affermato Gugliotta – è che ci siano fenomeni emulativi. Per cui un singolo episodio può ingenerare una serie di vicende analoghe scollegate uno dall’altro”.
Ma oggi è stata anche l’occasione per scambiarsi gli auguri per le festività natalizie e rinnovare la stima reciproca che lega Polizia di Stato e giornalisti.
