A pronunciarsi sulla questione più volte sollevata dal segretario cittadino di Italia dei Valori Mammola, il presidente del Consorzio Patrizia Valenti che sembra riconoscere la “stranezza” di quel casello
E sempre rimanendo in tema di autostrade, coloro che quotidianamente percorrono l’autostrada Messina-Palermo, giunti all’altezza di Villafranca Tirrena, sono costretti ad uno stop forzato per il pagamento del pedaggio autostradale, attualmente 1,1 euro. Una “pratica” odiosa perché, come spesso denunciato dal segretario cittadino dell’Italia de Valori Salvatore Mammola, del tutto illegittima.
Quest’ultimo, infatti, sottolinea come «in base alla normativa per le tratte autostradali che si sviluppano all’interno di un comune, come ad esempio i raccordi e le tangenziali, non è dovuto alcun pedaggio». Una posizione che, come informa lo stesso Mammola, è stata condivisa anche dal presidente del Cas Patrizia Valenti che, riconoscendo la “stranezza” del pedaggio in questione, ha dichiarato: «Se arrivano i finanziamenti attesi dalla Regione si potrà abolire il pedaggio di Ortoliuzzo».
L’esponente del partito dipietrista conclude chiedendo, quindi, alla dottoressa Valenti, un incontro per discutere il ripristino della legalità e l’abolizione in tempi brevissimi del pedaggio da anni abusivamente richiesto. Una “battaglia” quella sostenuta da Mammola iniziata nei mesi scorsi con una raccolta firma e con i numerosi appelli rivolti ai vertici locali e regionali, ivi compreso il presidente Lombardo.
