Siglato l'avviso di chiusura indagini per Antonio Ruggeri al centro dell'indagine avviata dopo le polemiche e gli esposti dei consiglieri comunali Giuseppe Melazzo (Udc), Nello Pergolizzi e Claudio Canfora (Pdl), presentati anche alla Corte dei Conti
Siglato dal procuratore aggiunto della Dda, Vincenzo Barbaro, l’avviso di chiusura delle indagini preliminari per Antonio Ruggeri. Il capo di gabinetto era finito al centro di un’inchiesta condotta dagli uomini della pg della Polizia,avviata dopo le polemiche e gli esposti dei consiglieri comunali Giuseppe Melazzo dell’Udc, e degli esponenti del Pdl Nello Pergolizzi e Claudio Canfora. Esposti presentati anche alla Corte dei Conti.
Oggetto dell’indagine anche la parcella da oltre 700 mila euro e i tripli incarichi ricoperti da Ruggeri: capo di gabinetto del sindaco, amministratore dell’Ato3 e direttore del Polo Catastale.
Dall’ipotesi di reato iniziale di truffa, rimane adesso l’accusa relativa proprio alle parcelle milionarie per le perimetrazioni catastali. Non ci sarebbero profili penali rilevantiper le nomine a presidente dell’Ato e a capo di gabinetto.
