Costringeva il figlio di appena sette anni a chiedere l’elemosina davanti ad un negozio di via San Giovanni a Milazzo. Con l’accusa di riduzione in schiavitù i Carabinieri hanno arrestato il cittadino romeno Gigi Mustafa.
Lo straniero, senza fissa dimora e disoccupato, costringeva il bambino ad elemosinare, indicandogli anche le persone alle quali doveva rivolgersi per chiedere i soldi.
I Carabinieri hanno scorto il piccolo disteso su un marciapiede umido per la pioggia. A poca distanza c’era Mustafa che lo teneva d’occhio e gli forniva indicazioni. Le indagini hanno consentito di accertare che altre due volte, nello scorso mese di settembre, era stato denunciato per “impiego di minori nell’accattonaggio”.
Per l’uomo, che vive in una bracca sul litorale di Ponente a Milazzo, è scattato l’arresto.
