Domani presidio di fronte la sede di Messina, salita Papardo
In scioperp per otto ore domani i dipendenti della Sielte, grossa azienda nazionale che ha sede a Catania e che opera in tutta Italia nel settore degli appalti telefonici. Davanti il centro operativo di Messina – salita Papardo – si terrà inoltre per l’intera giornata un presidio di protesta di tutti i lavoratori della provincia, 30 i diretti ai quali si sommano i dipendenti di ditte collegate che al momento sono ferme.
L’iniziativa fa parte di un pacchetto di 16 ore di sciopero indetto a livello
nazionale dalle Organizzazioni sindacali dei metalmeccanici, ma assume per la
Sicilia e per questa provincia un carattere particolare. A Messina sono stati
avviati in modo unilaterale i primi licenziamenti da parte dell’azienda che non ha inteso addivenire ad un possibile accordo lo scorso dicembre presso il Ministero del Lavoro per un piano di Cassa Integrazione che evitasse tale nefasta prospettiva.
Il sindacato ritiene invece che ci possono essere le condizioni, anche alla luce degli impegni chiesti al governo nazionale di avvio degli investimenti per la banda larga e per l’ammodernamento e l’ampliamento del settore delle telecomunicazioni, per un rilancio e per una ripresa occupazionale per tutti i dipendenti di aziende di questo settore, che vede attualmente senza lavoro solo nella nostra provincia alcune centinaia di lavoratori con professionalità medio alte.
Per la FIOM un impegno su questi temi è decisivo soprattutto per il Sud. Le
possibilità di sviluppo e di ripresa del Meridione passano anche da una moderna ed efficiente rete infrastrutturale delle comunicazioni. Ulteriori iniziative saranno possibili nei prossimi giorni qualora non dovessero registrarsi significativi risultati.
