Emergenza tir, ecco i dettagli delle ordinanze del sindaco

Emergenza tir, ecco i dettagli delle ordinanze del sindaco

Emergenza tir, ecco i dettagli delle ordinanze del sindaco

mercoledì 29 Dicembre 2010 - 14:57

Divieto di sbarco nel porto storico agli autocarri da parte dell Bluvia. E per i pass cambiano le regole

La “stretta” del sindaco Giuseppe Buzzanca sull’asfissiante emergenza dei tir viene è stata messa nero su bianco con due ordinanze, emanate coi poteri speciali per l’emergenza traffico. Con la prima delle due si stabilisce che la dichiarazione di emergenza (che poi è quella che “giustifica” il rilascio dei pass che consentono di transitare dal centro e di imbarcarsi alla rada San Francesco) «viene autorizzata dal Comando di Polizia Municipale dietro richiesta, dettagliatamente motivata, della società di gestione degli approdi di Tremestieri, e previo invio da parte della stessa dell’elenco delle corse di navi-traghetto effettuate nelle ultime 24 ore, al Comando di Polizia Municipale e di Polizia Stradale di Messina, e della Capitaneria di Porto (sala operativa) da effettuarsi a mezzo fax rispettivamente ai seguenti numeri». Poi «la società di gestione degli approdi di Tremestieri consegnerà il “pass” che consente di impegnare gli svincoli autostradali in deroga alle ordinanze n. 132 e 459 del 2006 solo dopo aver trascritto in un apposito “registro di carico”, le cui pagine siano state numerate e vidimate dal Corpo di Polizia Municipale e dalla Capitaneria di Porto di Messina prima di essere posto in uso, la data, l’ora, il numero di “pass”, la targa del veicolo e l’approdo di imbarco (Rada S. Francesco e/o Porto Storico)».

Il pass «avrà validità 120 minuti decorrenti dall’orario indicato nel “registro di carico” e tale termine di validità dovrà essere espressamente indicato nello stesso. Qualora lo stesso non verrà consegnato entro tale arco di tempo, al conducente verrà inflitta la sanzione amministrativa determinata in 150 euro. Il conducente dovrà esporre in modo ben visibile il “pass” sul parabrezza anteriore del veicolo autorizzato». Infine «al momento dell’imbarco il “pass” sarà ritirato dal personale delle società di traghettamento e sarà trascritto in un apposito “registro di scarico”, le cui pagine siano state numerate e vidimate dal Corpo di Polizia Municipale e dalla Capitaneria di Porto prima di essere posto in uso, la data, l’ora, il numero di “pass” e la targa del veicolo».

La seconda ordinanza, che trae origine dal fatto che «la fluidità della circolazione veicolare nel centro cittadino risulta compromessa anche a causa del verificarsi dello sbarco delle navi nel porto storico nella fascia oraria 11,00/14,00 dei giorni feriali», stabilisce «a far data dal 10 gennaio 2011 il divieto di sbarco nel porto Storico da parte della Società “Bluvia” RFI agli autocarri». E’ prevista, ovviamente, la possibilità di ricorrere al tar contro le ordinanze. E visto che siamo nella città dei ricorsi, un’evenienza del genere non si può mai escludere a priori.

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