I due, interrogati stamattina dal gip Luana Lino, si trovano agli arresti domiciliari
“Era pericoloso ed aggressivo. Avevamo paura, per questo eravamo costretti a tenerlo rinchiuso in quella stanza”. Si sono giustificati così Concetta Ullo, 49 anni e Natale Ciraolo, 59 anni, rispettivamente figlia e genero del pensionato non vedente di 81 anni, che i Carabinieri hanno trovato chiuso in uno stanzino nell’abitazione della coppia a S.Margherita.
Al gip Luana Lino, che li ha interrogato stamani, hanno continuato a ripetere la stessa versione fornita ai Carabinieri il giorno dell’arresto.
Marito e moglie devono rispondere di maltrattamenti, sequestro di persona e abbandono di persona incapace. Il pensionato era stato trovato dai Carabinieri rinchiuso in uno sgabuzzino due metri per due metri, al buio e fra le sue feci. Era disidratato, denutrito e faticava a reggersi sulle gambe. La scoperta è stata possibile grazie ad un familiare che ha raccontato tutto ai Carabinieri
Il gip Luana Lino ha confermato gli arresti domiciliari per Concetta Ullo e Natale Ciraolo.
