Si chiede che le Fs non abbandonino l'area dello Stretto e che si pensi ad una concreta politica di sviluppo
Ha avuto inizio questa mattina la mobilitazione annunciata dai ferroviari per protestare contro la “politica di abbandono dell’area dello Stretto- posta in essere dalle Ferrovie dello Stato.
Per Cisl, Uil, Cgil e Orsa, l’adesione allo sciopero è del 100%. Intanto, davanti alla stazione centrale, è in corso un sit-in di lavoratori mentre sono bloccate navi e treni Fs. Garantiti solo due treni a lunga percorrenza e un nave.
Il sit in proseguirà sino alle ore 13
“Non si tratta più di portare avanti una vertenza aziendale– avevano affermato nei giorni scorsi i sindacati – ma di lottare per la rivendicazione sociale della città-.
Proprio per questo, è probabile che le manifestazioni non abbiano termine con la giornata odierna. “Chiusa la tornata elettorale- afferma infatti la Cisl – è indispensabile che si concretizzi una forte iniziativa di tutte le nuove rappresentanze parlamentari locali e nazionali insieme alle amministrazioni del territorio-.
