Cinque medici del Policlinico sono indagati per la morte di un paziente avvenuta domenica scorsa. Giovanni Chindemi, 55 anni, residente ad Alì Terme ma dipendente del Comune di Messina, è morto dopo aver accusato forti dolori addominali. I familiari hanno presentato una denuncia per scoprire se vi siano responsabilità dei medici ed ora il sostituto procuratore Vito Di Giorgio ha iscritto nel registro degli indagati i sanitari che hanno avuto in cura Chindemi. L’ipotesi di reato è di omicidio colposo. Tutto era iniziato sabato scorso quando Chindemi si è presentato al pronto soccorso del Policlinico in preda a dolori addominali. Subito è stato trasferito nel reparto di Medicina Generale dove gli è stata diagnosticata una sospetta pancreatite. I medici gli hanno somministrato un antidolorifico e le sue condizioni sono gradualmente migliorate. La mattina succesiva Chindemi non avvertiva più alcun dolore, come aveva confidato alla moglie. Mezz’ora dopo la donna ha ricevuta una telefonata dal Policlinico in cui un medico l’avvertiva chhe il marito aveva subito un arresto cardiaco ed era stato trasportato in Terapia Intensiva, Poco dopo l’uomo è morto. Oggi pomeriggio, all’obiitorio comunale del Policlinico, il medico legale, dottor Trunfio, ha eseguito l’autopsia. Chindemi lascia la moglie e tre figli.
