Si è insediato il nuovo questore Carmelo Gugliotta: -Felice di tornare nella mia città. Voglio una Polizia motivata ed una città sicura-

Si è insediato il nuovo questore Carmelo Gugliotta: -Felice di tornare nella mia città. Voglio una Polizia motivata ed una città sicura-

Si è insediato il nuovo questore Carmelo Gugliotta: -Felice di tornare nella mia città. Voglio una Polizia motivata ed una città sicura-

giovedì 01 Luglio 2010 - 12:24

Gugliotta torna a Messina dove aveva già diretto la Squadra Mobile. Dal 2002 al 2006 è stato questore di Matera

Un ritorno annunciato nella sua città. Il dott. Carmelo Gugliotta torna a Messina da questore e si può dire che per lui è un sogno che si realizza. Gugliotta, 55 anni, originario di Patti è cresciuto a Messina e nella città dello Stretto ha trascorso dieci anni della sua carriera di poliziotto. Oggi, nel giorno del suo insediamento, ha voluto rivolgere subito un saluto alla città, incontrando la stampa. E ci ha tenuto a far sapere che lui è sempre quello di prima, lo stesso dirigente aperto al dialogo, disponibile a qualsiasi confronto e “gran chiacchierone” come lui stesso si è simpaticamente definito: “E’ vero, non sono cambiato per niente e di questo ne sono sicuro. Qui a Messina ritrovo tanti amici, oggi in questa conferenza stampa vedo i volti di giornalisti che ho conosciuto nelle precedenti esperienze in questa città. Tutti sanno quanto io sia disponibile a discutere, affrontare i problemi e cercare di risolverli. Bisogna sempre saper ascoltare e poi agire. Agire è importante perché siamo chiamati ad intervenire ed a fare”.

Lei è visibilmente soddisfatto di essere approdato a Messina dopo essere stato per quattro anni questore di Matera. Eppure quando ha conosciuto la destinazione ha detto che forse avrebbe preferito andare a Milano.

“Ovviamente si trattava di una battuta perché tutti sanno quanto io sia legato a Messina e so che anche qui molti sono contenti del mio arrivo. Diciamo che magari non tutti la pensano così. Qualcuno ha detto ‘Ecco chi si rivede’ ma voglio sperare che sia stato detto in senso propositivo e non negativo. Da questo momento in poi il mio impegno sarà doppio perché sarò chiamato ad agire da poliziotto e da cittadino messinese. E’ quello che dirò a tutti i dipendenti della Polizia di Stato. Voglio che si sentano poliziotti e cittadini, solo così potranno essere ancor più motivati a far bene. E allo stesso tempo i cittadini debbono essere poliziotti e segnalare subito alle forze dell’ordine quando assistono a qualche reato, quando vedono qualcosa che non va. Insomma ci vuole collaborazione reciproca”.

Nella sua prima esperienza da dirigente della squadra Mobile si trovò ad affrontare la sanguinosa guerra di mafia fra i clan cittadini. Oggi lo scenario è completamente diverso, la città si trova ad affrontare altri problemi sicuramente non meno delicati.

“Certo, sono problemi di altra natura ma sempre importanti per i cittadini. Li affronterò con lo spirito di sempre, con impegno, con dedizione e con tanta passione. Io sono appena arrivato ma lavorerò subito per capire come affrontare certe emergenze in un contesto diverso da quello da cui provengo. Il contesto ambientale è molto importante ed io sono avvantaggiato dal fatto di conoscere Messina-.

La sicurezza dei cittadini è un tema che la sta molto a cuore. Cosa farà subito per innalzarne il livello?

E’ difficile dirlo così su due piedi anche perché non mi piace fare proclami. E’ facile dire che aumenterò le pattuglie in città, il numero degli agenti, che moltiplicherò la sorveglianza nei punti critici ma poi magari non ho i mezzi per farlo e tutto resta a livello d’intenzione. No, preferisco far parlare i fatti ed aspettare il momento in cui potrò assumere questi provvedimenti. E’ chiaro che la sicurezza dei cittadini per me resta il primo punto. La gente ha diritto di sentirsi sicura nelle proprie case o per strada e noi dobbiamo fare di tutto per garantirla. Come farlo? Innanzitutto dando nuovi stimoli ai poliziotti. Io mi sento un motivatore, voglio che i miei uomini lavorino con passione e dedizione. Gli stimoli sono tutto nella vita ed io voglio una Polizia composta da gente motivata a far bene nell’interesse dei cittadini”.

(foto Sturiale)

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