Silvestro, Garufi e Alessio di Filcams e Filc: «Non intendiamo abbassare la guardia»
Questa mattina una delegazione di lavoratori del Jolly Hotel di Messina è stata ricevuta dal prefetto Francesco Alecci, dopo che era stato annunciato il rinvio dell’incontro tra le parti proprio in Prefettura. I dipendenti, accompagnati dai segretari della Filcams Cgil Pippo Silvestro e Carmelo Garufi e dal segretario della Filc Vincenzo Alessio, «hanno evidenziato – si legge in una nota – lo stato di grave difficoltà nella quale si trovano i 30 dipendenti dello storico albergo messinese che da mesi non percepiscono lo stipendio. Il Prefetto ha espresso la propria preoccupazione per le difficoltà economiche dei lavoratori che dopo essersi indebitati con i normali istituti di credito non trovando altra via potrebbero rivolgersi al sistema di credito illegale»
«Intanto – prosegue – la proprietà del Jolly hotel, oggi Mortelle hotels, ha fatto sapere che intenderebbe saldare tutte le spettanze dovute dai lavoratori entro il 30 maggio.
Perplessità viene espressa dai dirigenti sindacali che annunciano però di tenere viva l’attenzione su questa vicenda». Silvestro, Garufi e Alessio non ci stanno: «La proprietà del Jolly di Messina non è nuova a promesse di questo tipo che poi non mantiene. Ha persino sottoscritto accordi poi non rispettati e si è sempre sottratta agli incontri istituzionali come quelli presso l’Ufficio del lavoro. Non intendiamo quindi abbassare la guardia». I lavoratori, soprattutto per senso di responsabilità nei confronti del prefetto, hanno ripreso il servizio nell’attesa della nuova convocazione.
