Il sostituto procuratore Antonino Nastasi ha iscritto nel registro degli indagati il titolare di una ditta impegnata nell’esecuzione di lavori nella zona della Piramide del Gran Camposanto.
Nell’area gli uomini della sezione ambientale della Polizia Municipale avrebbero scoperto una discarica nella quale sarebbero stati scoperti resti umani e parti di bare.
Un atto dovuto, il provvedimento del magistrato, poiché gli investigatori dovranno scoprire se i resti umani venivano smaltiti con sistemi illegali nell’area di 2mila metri quadri già sottoposta a sequestro.
Erano stati alcuni abitanti del quartiere ad avvertire la Polizia notando che alcuni operai bruciavano del materiale sospetto che produceva un’enorme quantità di fumo e soprattutto cattivo odore.
