Nel 2000 i Carabinieri smantellarono un'organizzazione che dall'Albania faceva giungere a Messina ingenti quantitativi di marijuana
I giudici della Seconda Sezione penale del Tribunale hanno emesso 17 condanne per 198 anni di carcere e 27 assoluzioni a conclusione del processo scaturito dall’operazione antidroga “Albania”. Nel 2000 i Carabinieri arrestarono 42 persone e sequestrarono 200 chili di marijuana stroncando un traffico di droga fra l’Albania e Messina. Nel luglio scorso il sostituto procuratore della DDA Giuseppe Verzera aveva chiesto 33 condanne e 10 assoluzioni.
Secondo quanto emerso dalle indagini il gruppo era gestito da albanesi che si occupavano dell’invio dell’erba in Sicilia. Referente dell’organizzazione a Messina era Michele Pietro Ballato ai quali i giudici hanno inflitto 23 anni di reclusione. La pena più alta, 26 anni, è toccata all’albanese Spartak Osmenay. I giudici hanno inflitto 20 anni a Salvatore Gatto e Lulzim Hyka, 11 a Rocco Geracitano, 10 a Domenico Romeo, 8 anni a Carmelo Buonasera, Josè Gregorio Marchetto, Christian Burrascano, Giovanni Santoro, Pasquale Cappuccio, Angelo Emilio Santoro, Fabio Corso, Francesco Giardina, Giuseppe Russo, Ylli Prifti e Leonard Allushaj.
