E’ prevista per il 16 luglio prossimo la sentenza die giudici della Seconda Sezione Penale del Tribunale a carico di undici persone coinvolte nel processo Musco su droga, armi ed estorsioni tra Torregrotta, Roccavaldina e Messina. Stamattina il pm della DDA, Giuseppe Verzera, ha avanzato le sue richieste di condanna: 6 anni di reclusione per Giuseppe Campo, 8 anni per Orazio Munafò (per entrambi il riconoscimento dei benefici previsti per i collaboratori di giustizia); 12 anni per Salvatore Munafò, 12 anni e 6 mesi per Edmond Ndoj e Beskin Osmesi; 13 anni per Carmelo Pavone, 9 anni per Vincenzo Pino; 10 anni per Petrit Preci; 16 anni per Carmelo Tindaro Scordino; 8 anni per Tindaro Santo Scordino; 7 anni per Letteria Tommasello.
L’indagine di Carabinieri e Polizia svelò gli affari gestiti dal gruppo capeggiato da Tindaro Scordino, grazie alle dichiarazioni di Giuseppe Campo, ex malvivente dedito a furti e rapine, del pregiudicato Orazio Munafò ed alla denuncia di un commerciante di mangimi di Torregrotta al quale il gruppo aveva tentato di imporre il pizzo.
Le intercettazioni telefoniche svelarono inoltre che il gruppo progettava di eliminare un ufficiale dei carabinieri in servizio a Milazzo, il capitano Pizziconi, che con le sue indagini dava fastidio al gruppo.
