Una bomba rudimentale fatta esplodere la notte di capodanno ha danneggiato parte della struttura. Attualmente il Comune non ha le risorse per intervenire
Le società sportive che usufruiscono del PalaTracuzzi dovranno stringere i denti
per continuare l’attività agonistica. Quanto infatti provocato dall’inciviltà e dall’ignoranza di alcuni indefinibili ignoti penalizzerà principalmente chi, con sacrifici e voglia di fare, si batte ogni giorno per lo sport e la socializzazione sana. Una bomba rudimentale ha infatti distrutto la notte di capodanno lo spogliatoio ospiti della struttura di via Rocca Guelfonia. Un atto deprecabile che ha causato gravi danni ad un impianto già condannato da anni di scarsa manutenzione. Così tutte le compagini che giocano le proprie gare interne, a partire da questo weekend, subiranno disagi in virtù dell’impossibilità di utilizzare uno dei due spogliatoi del palazzetto.
Una situazione che comunque non si potrà protrarre per molto tempo. Ecco perché servirà un intervento immediato del Comune, proprietario della struttura. Qualche giorno l’ufficio tecnico competente di palazzo Zanca ha effettuato un sopralluogo, mentre l’assessore alle Manutenzioni Pippo Isgrò ha richiesto una perizia per stabilire l’ammontare dei danni e quanto servirà per gli interventi. Al momento l’Ente ha comunicato che di non essere in possesso delle risorse necessarie, ma che farà di tutto per procurarle in fretta. Anche perché a pagare potrebbero essere proprio le società che giocano a pallavolo e a basket al PalaTracuzzi. Tutto ciò mentre pochi balordi continueranno ad essere soddisfatti dell’ignobile bravata.(ER)
(per le foto si ringrazia Messinasportiva.it)
