Disservizio tecnico al viaggio -inaugurale- delle 13.15: il ponte mobile necessario per l’imbarco dei passeggeri si guasta per poi crollare in parte. Il tutto tra gli amari sorrisi dei pendolari in attesa e l’incredulità dei rappresentanti istituzionali che non hanno mancato l’appuntamento
Parte con circa 7 minuti di ritardo sulla tabella di marcia (orario previsto h 13.15), e con 150 passeggeri a bordo, la prima corsa del servizio di attraversamento veloce dello Stretto gestito dal Consorzio Metromare Rfi-Ustica Lines, inaugurato proprio questa mattina dopo mesi di dubbi, perplessità e soprattutto attese.
Un “evento”, quella consumatosi lungo la banchina del Molo Rizzo, “condito” però da un aneddoto quantomai inatteso, un elemento sorpresa che ha fatto sorridere i tanti pendolari che per primi hanno usufruito del nuovo servizio (per la serie “in fondo ce l’aspettavamo-), e che ha invece fatto storcere il naso alle autorità presenti.
Sotto gli sguardi, un po’ attoniti, un po’ increduli, del sindaco Giuseppe Buzzanca, del presidente Nanni Ricevuto, del direttore navigazione di Rfi Filippo Palazzo e del responsabile Ustica Linea Vittorio Morace, non appena il Tindari Jet, mezzo Rfi, ha toccato terra, la passerella è andata fuori uso rendendo così impossibile la salita dei passeggeri. Immediato l’intervento degli operai del Consorzio, subito a lavoro per cercare di ripristinare il disservizio. Dopo qualche minuto di attesa il problema sembra essere risolto, ma proprio sul più bello, ecco venire giù una parte del ponte mobile. Niente paura però. I guasti tecnici non hanno certo bloccato il viaggio inaugurale della Metromare: nonostante i pessimi auspici, infatti, i pendolari sono stati “caricati” a bordo del Tindari Jet attraverso una sola rampa di passerella.
E così, dopo le imprevedibili disavventure, ai limiti del grottesco, il mezzo ha finalmente lasciato la banchina del molo Rizzo. La partenza non è avvenuta dal nuovo pontile, dove peraltro non è ancora stata attivata la biglietteria, (i ticket per il momento vengono ancora effettuati alla stazione marittima). Moderata soddisfazione quella espressa dai vertici del Consorzio, rispetto al numero di pendolari che hanno scelto di utilizzare la prima corsa per Villa San Giovanni (h 13.35): all’incirca 35 i passeggeri imbarcati. Nel corso dell’intera giornata sono previste in totale 54 corse, 28 per Reggio e 26 per Villa. Ancora in stand-by i collegamenti per l’aeroporto Tito Minnniti di Reggio Calabria, dove rimangono da definire orari e coincidenza con i voli in partenza e in arrivo. (cliccando su download tutti gli orari)
Sull’avvio del nuovo servizio di trasporto veloce, in considerazione dell’evidente aumento di traffico marittimo nello Stretto, la Guardia Costiera -invita tutti i diportisti e locale marinerie a prestare particolare attenzione durante la navigazione nella predetta zona e, in particolare lungo le direttrici impegnate dai mezzi veloci nei collegamenti fra le due sponde. Si coglie l’occasione, inoltre, – si legge sempre nel comunicato – per ricordare prima di lasciare gli ormeggi, di prendere visione, negli uffici di questo Comando o sul sito www.guardiacostiera.it alla voce Comandi periferici, Comando AMS, dell’Ordinanza n.57/2009 in data 09/11/2009 di questa Autorità che disciplina la navigazione con il nuovo schema di separazione del traffico nell’area dello Stretto, introdotto nella legislazione nazionale con il D.M. 23 giugno 2008 n.128 ed entrato in vigore lo scorso primo dicembre. Si ricorda, infine, che è possibile contattare via radio durante la navigazione, per qualsiasi informazione inerente il traffico navale nell’area dello Stretto di Messina, il Centro VTS in ascolto sui canali 16 e 10 del VHF/FM-.
(foto Sturiale)
