Per il 2009 l’Inps annuncia capillari controlli per “smascherare” finti invalidi civili che beneficiano dei contributi erogati dallo stato
Nuova caccia ai falsi invalidi civili. A darne notizia questa mattina il Sole 24ore che sulla base del piano dei controlli previsti dall’Inps ha calcolato e pubblicato, provincia per provincia, il numero delle pensioni, la quota di beneficiari in rapporto alla popolazione totale, l’incremento negli ultimi cinque anni e il numero di controlli previsti. Ad occupare i primi posti della “mappa” delineata dal quotidiano di Confindustria le Regioni del Sud destinate a finire nei mirino dei controlli a cui l’istituto nazionale di previdenza sociale a breve darà il via per smascherare i pensionati più “furbi”. Sotto la lente d’ingrandimento dell’Inps oltre i 2,1 milioni di invalidi civili (10%) o totali (77%) che mensilmente ricevono 450 eruo tra pensioni e indennità.
Nella dettagliata classifica stilata dal Sole 24Ore, Messina è la prima classificata tra le province siciliane (seguita da Siracusa), la sedicesima tra i 108 comuni italiani, per numero di pensioni di invalidità erogate, con un totale di 31.500 beneficiari al 31 dicembre 2008, il 48,2% ogni mille abitanti. Una cifra che ha subito una variazione a rialzo del 25,8% rispetto al 2004. La dirimpettaia Reggio Calabria si posiziona invece all’undicesimo posto con 29.121 pensioni erogate, (il 18% in più rispetto al 4 anni fa) circa il 51,3% di beneficiari ogni mille abitanti. Sul fronte controlli, i dati pubblicati dal quotidiano parlano del 15,8% di verifiche effettuate a Messina su coloro che usufruiscono del contributo d’invalidità e del 14,9 % nella città di Reggio.
(foto Dino Sturiale)
