Da oggi si trova ristretto ai domiciliari l'uomo che per mesi ha importunato una studentessa avvicinandola alla fermata dell'autobus e compiendo atti osceni in sua presenza. L'arrestato in altre occasioni si era mostrato nudo a delle bambine in spiaggia
L’avrebbe perseguitata per mesi, avvicinandola alla fermata dell’autobus o nei pressi della scuola, dicendole frasi sconvenienti e compiendo talvolta degli atti osceni. Un incubo per una ragazzina di tredici anni importunata da un quarantenne di Terme Vigliatore, che da oggi si trova ai domiciliari con l’accusa di atti persecutori. La ragazzina si rifiutava persino di andare a scuola e i genitori erano costretti ad adottare particolari cautele ed accorgimenti per evitare che si verificassero situazioni ancora più incresciose per la sua sicurezza e la sua serenità. L’ordinanza di custodia cautelare nei confronti dello stalker è stata richiesta dal sostituto procuratore presso la Procura della Repubblica di Barcellona Michele Martorelli, ed è stata eseguita dai Carabinieri di Terme Vigliatore.
In occasione dell’arresto i Carabinieri hanno sequestrato materiale informatico, che sarà inviato al Ris per gli opportuni accertamenti.
Lo stalker arrestato oggi è stato più volte segnalato nella zona costiera perché infastidiva i bagnanti con atteggiamenti molesti ed osceni, in alcuni casi mostrandosi nudo in presenza di alcune bambine.
