Le immagini inviateci da un lettore mostrano i segni di un raid notturno nello slargo “intitolato” all’acqua. Priorità all’installazione di un sistema di video-sorveglianza
Ciò che tanti avevano già pronosticato si sta puntualmente verificando. Il 2011 di Messina, almeno in termini di buon senso, inizia infatti nel peggiore dei modi: a finire nel mirino dei vandali sono proprio le piazzette tematiche inaugurate lo scorso 17 dicembre, con tanto di taglio del nastro, dal sindaco Buzzanca. Come testimoniano gli scatti gentilmente inviateci da un lettore, ad aver subito i maggiori danni lo slargo -intitolato- all’acqua: le stelle di Natale che ne delimitavano i lati adornando la piazza stessa, sono infatti state immotivatamente gettate all’interno della vasca dove galleggiano anche cartacce ed altri rifiuti. L’ennesima dimostrazione, purtroppo, che l’installazione di un sistema di video-sorveglianza, avrebbe dovuto rappresentare la priorità, ancor prima dell’ “apertura” al pubblico.
Immagini che certo non ci saremmo mai voluti trovare a commentare, soprattutto nei primi giorni dell’anno, ma che purtroppo fotografano una città dove il primo ostacolo verso la ripresa è paradossalmente rappresentato da coloro che la abitano. Ognuno, nel proprio piccolo, si -impegna- a far il possibile affinché Messina non faccia un passo avanti, ma mille indietro: dal 2011 si ripiomba all’anno zero. Basta poco.
