Il blitz delle forze dell'ordine scattato alla prime luci dell'alba ha portato al sequestro di un kalashnikov, 290 munizioni di vario calibro e 52 dosi di cocaina
E’ scattata alle prime luci dell’alba l’operazione anticrimine della Polizia di Stato che ha permesso alla Polizia di stato di sequestrare un fucile kalashnikov con 42 cartucce, altre 248 munizioni di vario calibro e 52 dosi di cocaina. Ma il blitz di oggi, come affermato dal procuratore capo Guido Lo Forte in conferenza stampa, -è voluto essere soprattutto un segnale forte della presenza della Polizia nel rione Mangialupi e palesare alla città che non esistono zone franche-.
Duecentottanta gli agenti impegnati nell’operazione di oggi, giunti in città dall’intera provincia. Impiegati due unità del gruppo cinofili di Reggio Calabria, un elicottero del reparto volo sempre di Reggio, e i reparti mobile di Palermo e Catania.
Prima è stato cinturato tutto il rione poi è stata applicata la norma del decreto antiterrorismo che permette alle forze dell’ordine di effettuare perquisizioni a blocchi di interi edifici. Passati a setaccio abitazioni di volti noti e pertinenze delle case alla ricerca di armi, munizioni e droga. Il clan Mangialupi capeggiato dai fratelli Trovato ha infatti dimostrato di essere il potente e più organicamente collegato ad altri gruppi criminali.
Si tratta di un’organizzazione coinvolta negli ultimi anni in diverse vicende giudiziarie concernenti soprattutto attività di traffico e spaccio di stupefacenti. Il 23 gennaio con un blitz in un casolare isolato nelle campagne di S.Filippo, la Squadra Mobile ha scoperto un vero e proprio arsenale della mafia. Armi micidiali, detonatori, munizioni e tutta l’attrezzatura per il confezionamento delle droga, ma non solo. In un vano nascosto dietro una parete piastrellata erano custoditi anche 8 chili fra cocaina ed eroina.
Nel maggio 2009 la Squadra Mobile sequestrò ai fratelli Trovato beni per 20 milioni di euro, compresi due appartamenti sul viale San Martino nei quali furono trovati 5 chili di eroina e cocaina ed un milione di euro in contanti.
