Due Mitsuhbishi e dodici Mercedes. Scelta la formula del leasing finanziario
Ieri 21 dicembre, nella sede della ditta “Comer Sud” a Saponara, alla presenza del presidente della Provincia regionale, Nanni Ricevuto, la Provincia regionale ha acquisito quattordici nuovi mezzi destinati all’Autoparco dell’Ente Provincia. Alla cerimonia di consegna sono intervenuti: assessore provinciale all’Autoparco, Antonino Terranova; l’assessore provinciale alla Viabilità, Lino Monea ed il dirigente ed il funzionario dell’Autoparco. Il parco automezzi si dota dunque di tredici autocarri leggeri destinati all’espletamento dei servizi del dipartimento viabilità e di un automezzo speciale destinato al servizio spalaneve e spargisale gestito dall’ufficio autoparco, che opererà sulle strade provinciali ricadenti in zone montane interessate da fenomeni nevosi.
L’acquisto degli automezzi è stato effettuato attraverso la formula del leasing finanziario, soluzione economicamente sostenibile in quanto la spesa verrà diluita in un arco temporale di tre anni con riscatto finale che consentirà l’acquisizione di tutti i beni al patrimonio della Provincia regionale. La spesa complessiva sostenuta dall’Ente sarà di ottocentodiciottomila euro, di cui cinquecentoquarantottomila euro (Iva compresa) per gli autocarri e duecentosettantamila euro (Iva compresa) per il mezzo speciale.
Nello specifico sono stati acquistati due autocarri Mitsubishi Canter modello FB634 – 65 quintali e 11 autocarri Mercedes Benz modello Sprinter 413 cdi – 35 quintali. L’automezzo speciale marca Mercedes Unimog modello U400L, versione polivalente con potenza di 238 CV e peso complessivo che sfiora le 13 tonnellate, è attrezzato con vomere spalaneve e spargisale immediatamente fruibile. Il suddetto mezzo, essendo polivalente, può essere adattato a molteplici impieghi come falciaerba e spazzacarreggiata per tutte le esigenze delle strade provinciali, autocisterna per antincendio e supporto alla Protezione Civile, gru e piattaforma aerea per connessi interenti sul verde pubblico.
Le superiori funzioni, qualora l’Ente ne ravvisasse la necessità con la conseguente disponibilità economica, verranno concordate con gli uffici interessati.
