Compariranno il prossimo 9 luglio davanti ai giudici della II sezione penale del Tribunale. Il boss di Mangialupi Antonino Trovato ed i due presunti prestanome, i fratelli Claudio e Maurizio Cutispoto.
Il gup Maria Teresa Arena, accogliendo la richiesta del pm della Dda, Giuseppe Verzera, li ha rinviati a giudizio con le accuse di detenzione e traffico di droga e ricettazione di denaro.
La Squadra Mobile in due distinte operazioni, il 12 maggio ed il 6 giugno dell’anno scorso, sequestrò l’immenso patrimonio del clan di Mangialupi.
In due appartamenti di viale San Martino, intestati ai fratelli Cutispoto, la Polizia sequestrò tre chili e mezzo di cocaina e 175 grammi di eroina, ed un milione di euro in contanti. La Squadra Mobile mise sotto sequestro i beni dei fratelli Trovato, soprattutto beni immobili ma anche conti correnti ed automezzi che, secondo l’accusa, furono acquistati con i proventi delle attività illecite.
