Eppure erano stati spesi in media 20 mila euro al mese
Il Comune non era preparato al ritorno in vigore dell’ecopass e si vede. Sabato, quando è stato notificato il provvedimento del Consiglio di Stato che sospendeva l’esecutività delle sentenze del Tar che avevano bocciato l’ordinanza del sindaco, era stato ottimisticamente annunciato: lunedì si tornerà a pagare. Ma né ieri né oggi si è effettivamente pagato. Il motivo: non ci sono i biglietti. Proprio il fatto che la sentenza è stata notificata sabato non ha dato modo al Comune, essendoci di mezzo la domenica, di riorganizzarsi. L’assessore alla Mobilità urbana Melino Capone oggi però tranquilizza: -Per domani mattina saremo pronti-.
Sarà comunque un breve ritorno di fiamma, perché già dal 1. gennaio potrebbero essere introdotte delle modifiche nella nuova ordinanza, che verrà emessa coi poteri speciali rinnovati. Rimane un dubbio: come si sono esauriti tutti i biglietti ecopass finora stampati? Va ricordato, infatti, che sono stati spesi ben 20 mila euro al mese per la stampa in una tipografia della città. Evidentemente sono andati a ruba.
