I carabinieri del Nucleo Radiomobile hanno arrestato due rumeni per furto aggravato di rame ai danni dei cantieri navali Palumbo. Ieri sera, i militari hanno notato un furgone allontanarsi dalla zona cantieristica e hanno deciso di fermarlo. Nel vano di carico c’erano oltre 1.500 kg di cavi di rame. Il conducente del mezzo Cristian Mustafà, rumeno di 34 anni non ha voluto dare alcuna notizia sul trasporto che stava effettuando e anche il quattordicenne
che era con lui sul furgone, non ha fornito ai Carabinieri nessun elemento.
Il sopralluogo all’interno dei cantieri navali e nel piazzale antistante dei capannoni erano ancora evidenti le tracce di trascinamento del carico di rame.
Con l’accusa di furto aggravato in concorso per i due rumeni sono quindi scattate le manette e su disposizione del magistrato di turno Cristian Mustafà è stato trattenuto presso la camera di sicurezza della Compagnia Sud in attesa del rito direttissimo. Il minorenne oggi è stato portato al centro di prima accoglienza di viale Europa.
