Sciopero dei lavoratori della vigilanza e sit-in in Prefettura

Sciopero dei lavoratori della vigilanza e sit-in in Prefettura

Sciopero dei lavoratori della vigilanza e sit-in in Prefettura

lunedì 20 Dicembre 2010 - 07:50

I vigilantes chiederanno al prefetto Alecci di “pretendere” dalle aziende vincitrici degli appalti il rispetto delle regole e l’assorbimento della forza lavoro locale

Giornata di sciopero per i lavoratori della vigilanza, che a partire dalle 9,30 daranno vita ad un sit-in in Prefettura.

I lavoratori – come specificato in un comunicato dell’Orsa – chiederanno al prefetto Alecci «di intimare il rispetto delle regole alle aziende vincitrici degli appalti e di allineare Messina alle altre realtà che hanno istituito il registro cittadino delle guardie armate, dal quale le imprese subentranti hanno l’obbligo di prelevare la forza lavoro necessaria per gli appalti vinti nel territori».

«Lo sciopero di oggi – continua il documento- segna l’escalation della protesta dei lavoratori della vigilanza colpiti da una crisi che consegna appalti e posti di lavoro cittadini a realtà esterne che omettono sistematicamente l’obbligo di ricollocare i lavoratori provenienti dalle aziende uscenti.

Siamo di fronte ad un libertinaggio osceno a favore delle vincitrici degli appalti che hanno organizzato una sorta di monopolio nel settore della vigilanza, aziende esterne arrivano in città, vincono gran parte degli appalti e decidono d’imperio di consegnare alla disoccupazione le nostre guardie armate, sostituendole con personale proprio, in aperta violazione della normativa che prevede clausole sociale a tutela della continuità occupazionale».

Il segretario della sigla sindacale Mariano Massaro fa un breve excursus sull’attuale situazione nel settore della vigilanza e ricorda che « Sicurpol ha perso l’appalto per la vigilanza nei locali Snam, ha rifiutato di attivare le procedure necessarie per l’accesso agli ammortizzatori sociali e la subentrante KSM non ha assunto nessuno dei lavoratori precedentemente occupati nell’appalto; i lavoratori de Il Detective attendono invano il saldo degli stipendi pregressi, l’azienda è stata esclusa dalla gara d’appalto per la vigilanza all’Università di Messina esponendo a rischio disoccupazione circa 90 lavoratori nel caso in cui dovessero essere confermate le attuali dinamiche; i lavoratori del New Vigile Peloritano sono disoccupati da mesi e nessuno è riuscito ad imporre all’azienda subentrante il rispetto delle regole».

Massaro è convinto che le «sregolatezza» vigente in questo settore ha «creato in città un esercito di lavoratori armati e disoccupati».

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Premi qui per commentare
o leggere i commenti
Tempostretto - Quotidiano online delle Città Metropolitane di Messina e Reggio Calabria

Salita Villa Contino 15 - 98124 - Messina

Marco Olivieri direttore responsabile

Privacy Policy

Termini e Condizioni

info@tempostretto.it

Telefono 090.9412305

Fax 090.2509937 P.IVA 02916600832

n° reg. tribunale 04/2007 del 05/06/2007

Questo sito è associato alla

badge_FED