L'amministratore delegato del gruppo privato a lavoro per la privatizzazione del servizio merci attulamente in mano ad Rfi, smetisce punto per punto le posizioni dell'OrSa: «Parole false e mendaci, intenteremo un'azione legale»
Non una semplice precisazione ma una vera e propria smentita, punto per punto, a tutte le informazioni diffuse in un comunicato dall’OrSa navigazione, rispetto alla notizia della privatizzazione del servizio trasporto merci sulle tratte siciliane da parte della società GMC-SRC (Sicilian Railway Company srl). Una possibilità che aveva portato la stessa organizzazione sindacale (vedi articolo correlato) a dichiarare lo stato di agitazione in caso di mancate delucidazioni.
Spiegazioni che oggi giungono, in tono tutt’altro che pacato, direttamente da parte dell’amministratore delgato del gruppo, Campione, “reo” solo di essere rappresentante di una società promotrice «di un’iniziativa imprenditorale che ha la sola colpa di portare lavoro, modernità e sviluppo alla Sicilia».
Nessun pre-accordo, né tantomeno accordo programmatico con Trenitalia rispetto all’esternalizzazione del servizio Cargo, solo la possibilità di portare avanti un progetto, interamente a capitale privato, le cui opportunità riguarderebbero «non solo il settore l’ambtio merci ma anche quello passeggeri» specifica l’amministratore delegato del gruppo che sottolinea inoltre come la GMC vanti un credito di circa un mlione di euro per attività pregresse con il Ministero dei Trasporti.
Un attacco che risulta inspiegabile, a detta di Campione, quello portato avanti dall’OrSa: «Ancora più inspiegabile – specifica l’amministratore – in ragione dei regolari e proficui rapporti che le società del Gruppo GMC intrattengono, ormai da anni, con le locali rappresentative sindacali di settore (ad es. Fit Cisl, altrettanto indignate), concertando iniziative che conciliano i convergenti interessi aziendali e dei lavoratori»
Tra la GMC e Trenitalia, torna ad evidenziare l’amministratore, non eiste alcun precedente tale da giustificare l’ipotesi di “complotto” avanzata dal sindacato: «GMC-SRC ha ottenuto già nel settembre 2007 la licenza di impresa ferroviaria, ha lavorato fino ad oggi per essere operativa e proporsi al mercato ferroviario siciliano (entro il prossimo autunno) sia per il trasporto merci, sia per il trasporto passeggeri. Traguardo che sarà raggiunto anche grazie ai contatti intrapresi con altre imprese ferroviarie private (e non) nazionali ed estere, oltre che all’esperienza maturata nel trasporto combinato strada-ferrovia che il Gruppo GMC, attraverso una delle sue società (la LSI) ha sviluppato nel corso dell’ultimo decennio».
