Non si placano le proteste per la decisione di -inaugurare- il Palazzo della Cultura per la presentazione del progetto Ponte
Un appuntamento nell’appuntamento quello di domani al Palacultura, “inaugurato” proprio per la presentazione ufficiale del progetto di realizzazione del Ponte Sullo Stretto. A parlare e definire i contorni, pur se ancora incerti, di un’opera faraonica, come in molti la definiscono, sarà il ministro di Infrastrutture e Trasporti Altero Matteoli, presente anche in occasione della medesima “cerimonia” svoltasi però sulla sponda calabra dello Stretto, a Varapodio.
Un appuntamento in cui non mancheranno di farsi sentire i sostenitori del “No al Ponte” che attraverso Facebook hanno già dato annuncio di un sit-in che si terrà proprio nei pressi del Palazzo della Cultura nel corso della presentazione. Sulla questione interviene oggi anche il neonato circolo territoriale di “Sinistra Ecologia Libertà” intitolato a Matteo Cucinotta, che considera l’appuntamento “l’ennesimo schiaffo ai messinesi”.
«I cittadini – scrive il coordinatore Daniele Ialacqua – hanno visto finire nel cantiere del Palazzo della Cultura, in quasi trenta anni, un fiume di denaro pubblico, oltre 40 miliardi di vecchie lire, mentre non si trovavano i soldi per affrontare i mille problemi quotidiani della città. Oggi quel simbolo delle incompiute cittadine, ancora incompleto e per il quale non è neanche chiaro quale sarà il suo utilizzo, viene inaugurato per presentare un’opera inutile e costosa come il Ponte, mentre ancora non si sa dove trovare gli stanziamenti per la ricostruzione e la messa in sicurezza dei villaggi della zona sud di Messina travolti dall’alluvione dell’1 ottobre».
A detta di Sinistra Ecologia e Libertà, il Palacultura non andrebbe inaugurato «con pompose, inutili e offensive passerelle di politici ma deve essere dato subito alla fruizione dei cittadini per lo svolgimento di quelle attività culturali per le quali è nato. Soprattutto se ciò avviene per la presentazione del Progetto Ponte».
correlato in basso l’articolo sulla protesta organizzata da -Rete No Ponte-
(foto Dino Sturiale)
