Effettuati stamattina i primi test all’impianto del terzo lotto. All’inaugurazione (21 dicembre alle 15.30) oltre al ministro Matteoli anche il presidente dell’Anas, che effettuerà un sopralluogo al primo e secondo lotto
Era poco più di una formalità ma andava espletata. Stamani sono stati effettuati i primi test all’impianto d’illuminazione della galleria Giostra-Annunziata, il terzo lotto degli svincoli attesi da oltre 20 anni dalla città di Messina. Tutto ok, l’impianto funziona, il ministro Altero Matteoli avrà abbastanza luce per inaugurare, martedì 21 alle 15.30, il collettore che rappresenta solo una parte dell’opera più “farraginosa” della storia di Messina. La cosiddetta “canna”, lunga 1.096 metri, ultimata dalla Consoter srl, parte dal viale Giostra, all’altezza di San Michele, e si collega con il viale Annunziata, dove si innesta poco più a valle della cittadella universitaria. Quando verrà aperta al traffico, la galleria sarà a doppio senso di marcia, mentre quando verrà aperto anche lo svincolo vero e proprio potrebbe essere percorribile solo a senso alternato. Tutto questo in attesa della seconda canna, per la quale in cassa, attualmente, ci sono poco meno di 34 milioni di euro, quando ne servirebbero circa 70.
A progettare la seconda canna sarà l’Anas, che già dirige i lavori del primo e secondo lotto, in fase di esecuzione da parte della Ricciardello Costruzioni. Proprio martedì, oltre a Matteoli, al sindaco Giuseppe Buzzanca e all’arcivescovo Calogero La Piana, ci sarà anche il presidente dell’Anas Pietro Ciucci, il quale effettuerà un sopralluogo al primo e secondo lotto, lo svincolo vero e proprio. Qui i lavori procedono speditamente e, secondo la tabella di marcia, l’inaugurazione più importante potrebbe avvenire alla fine della prossima estate.
