Per la segeretaria generale Clara Crocè inammbissibile l'impiego del stesso numero di persone d'estate e d'inverno: «In questo modo la struttura non è adeguatamente custodita»
Dopo il Vittorio Emanuele, l’attenzione della Fp Cgil si sposta sul Teatro Antico di Taormina. Ad essere chiamato in causa è sempre l’assessore regionale alla cultura Leanza a cui il sindacato chiede soluzioni al problema del personale di custodia poiché l’utilizzo dello stesso personale per l’inverno e l’estate non permette di assicurare un adeguato livello di sicurezza alla struttura.
A parlare è la segretaria generale Clara Crocè che annuncia la possibilità di nuove manifestazioni di protesta: «Come si può pensare di garantire la custodia, la sicurezza e la pulizia del Teatro durante l’intensa stagione degli eventi legati a Taoarte con le stesse unità di personale impiegate d’inverno? Si prova a farlo con turnazioni estenuanti ma il risultato non è certo dei migliori».
In passato, proprio Clara Crocè, al tempo non ancora segretaria geenrale della categoria ma responsabile di settore, aveva siglato un accordo con l’allora assessore al ramo Lino Leanza, rimasto vittima del ricambio di governo. Oggi la Funzione pubblica della Cgil di Messina torna all’attacco e chiede a Leanza, ritornato sulla poltrona di assessore al ramo, di dare corso a quell’accordo autorizzando la turnazione del personale di fascia A nelle more della stabilizzazione che deve avvenire entro il 2009.
«Il nostro obiettivo è non solo quello di ottenere un’organizzazione del lavoro corretta ma anche quello di salvaguardare il Teatro di Taormina – spiega Crocè che annuncia – Su queste richieste siamo pronti ad organizzare eclatanti iniziative di protesta perché non è ammissibile che anno dopo anno la situazione si ripresenti con tutte le sue difficoltà e non si intervenga mai a sanarla».
