La celebrerà mons. Oteri. Verranno ricordate le quattro vittime della collisione: Sebastiano Mafodda, Marcello Sposito, Domenico Zona e Lauro Palmiro
Sono passati tre anni dalla tragedia che ha macchiato di sangue le acque blu dello Stretto di Messina. Alle 17.53 del 15 gennaio 2007 il monocarena veloce “Segesta Jet” della Bluvia si scontrava con il portacontainer “Susan Borchard”. I destini dei pendolari di ogni giorno si sono incrociati con quelli di chi viaggiava da Salerno verso il lontano porto israeliano di Ashod. Quattro i corpi senza vita estratti dalle lamiere di ciò che rimase del ponte di comando del Segesta: quelli del comandante Sebastiano Mafodda, del direttore di macchina Marcello Sposito, del motorista Domenico Zona e del marinaio Lauro Palmiro, tutti messinesi.
In memoria delle vittime di una tragedia che ancora oggi mostra troppi lati oscuri verranno ricordati oggi pomeriggio, alle 17.30, nel corso di una Santa Messa che si terrà in Cattedrale, celebrata da monsignor Angelo Oteri. Sono stati invitate tutte le forze politiche della città, la Capitaneria di Porto, la Questura, la Prefettura, il Comando Provinciale Guardia di Finanza, la Croce Rossa, e il Comando Provinciale dei Carabinieri.
S.C.
