Un noto commerciante di via Dei Mille, per parcheggiare negli stalli riservati ed in quelli a pagamento, utilizzava il pass della suocera morta a gennaio. Lo ha scoperto la Polizia Municipale che lo ha denunciato per truffa ai danni dell’ATM.
Era stato un privato cittadino a segnalare l’abuso alla Polizia Municipale. L’esposto era stato presentato nei giorni scorsi e segnalava l’impiego del permesso grazie al quale il commerciante usufruiva della sosta sia negli stalli per disabili sia nei parcheggi a pagamenti.
Gli accertamenti eseguiti dagli uomini del nucleo operativo di polizia giudiziaria hanno incastrato il commerciante che sperava di farla franca.
La lotta all’illegalità, avviata in questo settore dalle forze dell’ordine, già nel febbraio scorso aveva consentito di smascherare un altro truffatore. Grazie alla segnalazione di alcuni ausiliari del traffico erano stati ritirati dai Vigili urbani in via Ghibellina due pass per disabili contraffatti. In uno stallo riservato ai diversamente abili, gli ausiliari notarono due pass con identico numero di autorizzazione e riproducenti l’ologramma adottato pochi mesi fa da Palazzo Zanca allo scopo di evitare la falsificazione dei permessi. Un malcostume che, evidentemente, a Messina è duro a morire anche a costo di sfruttare il nome di un parente morto.
