Questa mattina il primo cittadino ha incontrato una delegazione di lavoratori. Con l'assessore Miloro chiarita anche la questione relativa al rilascio del Durc
Ancora un incontro interlocutorio questa mattina a Palazzo Zanca tra i dipendenti dell’ex-Cooperativa Futura, da diversi giorni in stato di occupazione dell’atrio del Comune. Era stato fissato per oggi un incontro con l’assessore al bilancio Orazio Miloro con cui discutere le ragioni del perdurante ritardo nel pagamento degli stipendi, ma ad intervenire prima di tutto sul fronte della vertenza Futura, è stato il sindaco Giuseppe Buzzanca, che dopo un confronto con i lavoratori e con la segretaria generale della Fp Cgil Clara Crocè, si è impegnato a pagare i lavoratori entro il 25 di questo mese. Si tratta cioè degli arretrati relativi al 2010, rimasti in sospeso dalla cooperativa Futura che pur avendo incassato le fatture dal Comune non ha mai versato le spettanze ai lavoratori. Le somme dovranno essere così suddivise: 4 mesi per i lavoratori del Servizio igienico sanitario nelle scuole, 5 mesi per il Servizio trasporto ai Centri riabilitativi, 6 mesi al SAD (Servizio Assistenza Domiciliare) e 2 mesi al Cag (Centro di aggregazione Giovanile).
A seguire incontro dei rappresentanti della Cisl Fp Calogero Emanuele e Salvatore Puleo, e Giuseppe Calapai e Pasquale Guarnera della Uil Fpl, con la presidente della cooperativa Natalina Liotta_ quest’ultima si è impegnata a consegnare i tabulati relativi alle spettanze dei lavoratori al sindaco per consentire il pagamento dell’acconto a tutti i dipendenti sino alla disponibilità di circa 600 mila euro. “Questo – aggiungono i sindacalisti – consente di avviare la regolarizzazione dei pagamenti e di proseguire le trattative per il recupero del Tfr e degli adeguamenti stipendiali previsti per legge”. Chiarita anche la questione legata alla richiesta del DURC con l’assessore Miloro e il dirigente della Ragioneria Generale Ferdinando Coglitore, che si é impegnato a procedere ai pagamenti solo con l’avvenuta validazione che consente di velocizzare la pratica entro uno settimana e superare il problema legato alla dilatazione dei tempi che normalmente andrebbe entro i 90 giorni. “E’ quanto ci auspicavamo – concludono i rappresentanti sindacali – possiamo esternare un cauto ottimismo, legato alla verifica del mantenimento degli impegni. E’ chiaro che verificheremo e vigileremo sulla regolarità di comportamento”.
