La firma apposta sulla quietanza liberatoria, dall’ex medico sociale del Messina Filippo Ricciardi, è falsa. Lo ha stabilito la perizia eseguita dai Carabinieri del RIS nell’inchiesta del sostituto procuratore Vito Di Giorgio, scaturita proprio da una denuncia del noto professionista.
Secondo i Franza Ricciardi avrebbe sottoscritto una liberatoria con la quale dichiarava di prestare la propria attività professionale a favore del Messina a titolo gratuito.
I legali dei Franza esibirono il documento nel corso di un’udienza della causa di lavoro intentata da Ricciardi nei confronti dei massimi dirigenti della società giallorosa.
L’ex medico sociale negava di aver mai dichiarato di voler lavorare gratuitamente e, soprattutto, di aver firmato quella liberatoria. Così i legali dei Franza, dopo la denuncia di Ricciardi, presentarono un esposto contro il medico sociale contestandogli il dichiarato disconoscimento della firma.
La perizia dei Ris di Tremestieri però al momento dà ragione al dottor Ricciardi ed apre nuovi scenari investigativi.
Il gip Luana Lino, infatti, ha chiesto che venga eseguito l’incidente probatorio da parte della Procura. Sarà necessario, dunque, eseguire una nuova perizia calligrafica per comparare la firma “incriminata- con quella dell’ex medico sociale giallorosso.
Solo così si potrà far luce su una misteriosa vicenda che da mesi ha messo ai ferri corti lo storico medico del Messina ed i fratelli Pietro e Vincenzo Franza.
