Dal 16 marzo al 10 aprile, al Museo Regionale di Messina, si terrà la mostra ideata e coordinata da Antonio Freiles, con la collaborazione dello Spazio Libro d’Artista di Catania, e i contributi al catalogo di Mario Bertoni, Clive Phillpot e Silvia Freiles.
L’esposizione, che vanta come media partner Carte d’Arte Internazionale di Messina, è composta da 200 opere, provenienti dall’archivio dello Spazio Libro d’Artista di Catania.
“Libro d’artista” è una espressione recente usata, in assenza di un termine più preciso, per indicare una vasta gamma di opere creative, con tre caratteristiche in comune: le pagine, la copertina, e lo sviluppo sequenziale di un concetto.
Alcuni scrittori americani hanno coniato il vocabolo “bookworks” per comprendere tutte le definizioni possibili e, allo stesso tempo, attribuire un significato originale al “libro d’artista”.
Ma cosa hanno a che fare gli artisti con i libri? Considerato dal punto di vista dell’artista, il libro è lo spazio in cui agire e in cui creare, ma esso presenta una peculiarità: in aggiunta ai suoi aspetti bidimensionali o tridimensionali, il libro ha una dimensione temporale, è percepito in una sequenza di momenti. Possiamo voltare le pagine, sfogliare i fogli non legati insieme, distendere i fogli piegati a mo’ di fisarmonica, ma non possiamo percepire l’oggetto senza dedicare ad esso il nostro tempo, un po’ di energia fisica e l’esercizio della memoria intellettuale, cioè il potere di ritenere impressioni del tempo passato e di applicarle alle cognizioni recentemente acquisite.
Nella foto: Isometric Drawings – Sol LeWitt
La mostra è fruibile al pubblico tutti i giorni, la mattina, dalle 9 alle 13,30, il pomeriggio, martedì, giovedì e sabato, dalle 16,30 alle 19, la domenica e i festivi dalle 9 alle 12,30.
