Nella Signorino, docente di matematica e fisica del liceo scientifico Archimede di Messina, presenta la sua opera prima “L’arcobaleno è in te” nella splendida cornice del complesso monumentale della Torre degli Inglesi a Capo Peloro. L’opera è il risultato di intense riflessioni sul rapporto dell’autrice con Dio, di un profondo senso di umanità che si traduce in una cristiana attenzione verso i sofferenti, del suo intimo viaggio verso la Fede “Quando intorno a me nulla è sicuro/e la paura e lo sgomento regnano”. Ma grande è l’attenzione dell’autrice per gli affetti più cari – il ringraziamento al padre e alla madre che supera le barriere del tempo e diventa memoria individuale -, per Messina con i suoi “ricordi di aulenti giorni e ricche celebrazioni” come di “dolore e morte/tremante Geo” che
“chiuse epoche e tempi”. Un libro di esemplare semplicità che raccoglie in sé tutto quel repertorio umano fatto di piccoli gesti quotidiani, di amore, di affetto, di redenzione e anelito all’infinito: elementi di cui il poeta si fa custode nel ripercorre il proprio cammino di vita che finisce, inevitabilmente, per essere quello di tutti gli uomini.
