Presentata questa mattina l’iniziativa promossa dalla Cooperativa Sociale “Vento di Mezzo” in collaborazione con Unci-Coldiretti ed organizzata nell’ambito della manifestazione che aprirà i battenti domani. Un’occasione anche per le associazioni di categoria
Saranno i padiglioni 6 e 7/b della Fiera ad ospitare gli stands della rassegna dell’agricoltura, dell’artigianato, della piccola industria e del commercio locale, “Casa Messina”. Un’iniziativa promossa dalla cooperativa sociale “Vento di Mezzo” ed organizzata nell’ambito della manifestazione “Natale in fiera”, che aprirà i battenti domani fino al prossimo 6 gennaio. Il direttore generale dell’Ente Piercarlo Barberis, che nel corso della conferenza stampa di questa mattina nei locali di viale della Libertà ha fatto “gli onori di casa”, l’ha definita un evento nell’evento che offrirà un valore aggiunto all’intera manifestazione proprio perché si punta alla valorizzazione dei prodotti tipici della terra siciliana, in quella che per anni è stata considerata per eccellenza la cornice della messinesità. Una “cornice” che per il dg va recuperata, riscoperta e possibilmente, ha aggiunto, resa sempre fruibile da parte della cittadinanza.
L’iniziativa, patrocinata dal Comune e realizzata in collaborazione con Unci-Coldiretti, (presenti oggi il direttore della sezione provinciale della Coldiretti Gerardo Forina e il vice-presidente dell’Unci Codiretti Giacomo Venuto), darà la possibilità ai visitatori di gustare le prelibatezze della cucina siciliana attraverso una serie di percorsi eno-gastronomici, ma soprattutto costituirà un’occasione di confronto con le associazioni di categoria e di riflessione sul futuro e la valorizzazione del territorio.
Di questo avviso il presidente della cooperativa “Vento di Mezzo”, Lo Cascio: «Dopo l’esperimento fatto l’anno scorso a Piazza del Popolo dove nel periodo natalizio sono stati allestiti degli stands dedicati appunto all’esposizione di prodotti e tipicità della nostra terra, la possibilità che ci è stata data quest’anno, in un contesto come quello della fiera, può costituire una vera occasione di rilancio per un settore dalle enormi potenzialità. Non sono mancate le difficoltà, soprattutto in fase organizzativa – afferma Cascio – a causa dei tempi ristretti che come sempre si scontrano con le lentezze burocratiche, ma ce l’abbiamo fatta. L’occasione di riscatto deve partire da noi giovani». All’interno del villaggio “Casa Messina”, durante i tre fine settimana e l’8 dicembre, troverà spazio anche il mercato di “campagna amica”: il mercato degli agricoltori promosso dalla Col diretti per la valorizzazione dei prodotti agricoli di qualità al giusto prezzo.
La chiusura della conferenza stampa è affidata ancora al direttore generale Barberis che sottoscrivendo gli interventi dei rappresentanti di Unci-Coldiretti e dello stesso presidente della cooperativa Lo Cascio lancia invece la “sua” sfida: «Sarebbe motivo di grande soddisfazione riuscire ad organizzare un evento nazionale che raccolga nella cittadella fieristica tutte la associazioni di categoria del panorama italiano. Questo chilometro in riva allo Stretto sarebbe la cornice perfetta».
(foto Sturiale)
