Notevole affluenza di visitatori durante il ponte dell'Immacolata. Il commissario: -La risposta giusta per arrivare ad ottenere l'apertura definitiva della cittadella-
“I cittadini hanno risposto con entusiasmo all’apertura del lungomare fieristico per il periodo natalizio, è questo il segnale che ci aspettavamo”. Parla con entusiamso il commissario Fabio D’Amore a pochi giorni dall’inizio della manifestazione (lo scorso 5 dicembre) che si protrarrà fino al 6 gennaio. Settimane in cui i messinesi avranno la possibilità di festeggiare all’aria aperta, in pieno clima natalizio, le prime giornate di vacanze.
Grande affluenza per il ponte dell’Immacolata: “Domenica pomeriggio – ha precisato il commissario – abbiamo aperto la seconda entrata della cittadella perché l’afflusso dei visitatori è stato veramente inaspettato. La strada intrapresa per fare diventare la Fiera parte integrante della città riteniamo sia quella giusta e da messinese non posso che essere felice dell’ulteriore risposta di -messinesità- fornita dai concittadini”.
Ottimo riscontro finora per lo stand di “Casa Messina”, dedicato alla vendita e all’esposizione di prodotti tipici del’agricoltura, del commercio e dell’artigianato locale, voluto dalla cooperativa sociale “Vento di Mezzo” in collaborazione con l’Unci-coldiretti. L’iniziativa si protrarrà fino al 23 dicembre. Spazio anche al divertimento per i più piccoli, “in tour” tra i gonfiabili del villaggio di Babbo Natale, quest’ultimo trainato da graziosi pony per le vie del quartiere fieristico. L’iniziativa si protrarrà fino al 23 dicembre con soddisfazione degli ideatori della manifestazione – la cooperativa Vento di Mezzo, in collaborazione con Coldiretti e Unci.
Ad attirare numerosi visitatori anche la mostra dell’antiquariato,caratterizzata dalla presenza delle collezioni dei fratelli Bova e dai pezzi degli antiquari peloritani Buceti, Costanzo e Nunnari, mentre ha rallegrato la serata l’esibizione artistica dell’associazione di danze e canti popolare -Mata e Grifone-. Il presidente del gruppo folcloristico, Orazio Grasso, ha presentato lo spettacolo -I nuveni da nascita santa- prendendo la parola sul rinnovato palco antistante la pista sul ghiaccio. Quest’ultima – in corso di allestimento – verrà inaugurata ufficialmente sabato prossimo unitamente al museo del calcio, allestito nei saloni soprastanti l’ex Irrera a mare.
Di grande effetto, infine, la mostra fotografica sulla disastrosa alluvione del
primo ottobre presentata dai -volontari- di padre Orazio Siani, della parrocchia di Molino e Altolia, che con questo loro lavoro d’immagine vogliono tenere vivo il ricordo e la speranza di due comunità duramente colpite dalla calamità. Il quartiere fieristico resterà aperto fino al 6 gennaio, nei giorni feriali dalle 17 alle 22.30 mentre sabato e domenica dalle 10 alle 22,30.
