Negli ultimi due giorni, grande affluenza di visitatori, che hanno apprezzato l'iniziativa. L'ingresso al Salone, ha annunciato Lindia, sarà gratuito anche il prossimo anno
La prima edizione del “Salone del Libro di Messina” si è chiusa ieri sera alle 22. Dopo un’accoglienza tiepida da parte della città (da mettere in conto, comunque, che venerdì era giorno feriale), sabato e domenica il Palacultura si è animato visibilmente, coinvolgendo ed entusiasmando messinesi di ogni età e le case editrici che non vedono l’ora che inizi l’edizione del prossimo anno.
Soddisfatto Raffaele Lindia, ideatore, assieme a Matilde Cannavò, dell’iniziativa: «Il bilancio è superpositivo. Sono venuti tanti visitatori, gli editori hanno venduto molti libri, hanno interagito e hanno dato la possibilità a molti autori di essere pubblicati». L’ingresso al Palacultura è stato assolutamente gratuito. «E’ la cosa che mi rende più felice. La gente ha apprezzato molto la gratuità del salone. Avrei anche potuto far pagare un euro all’entrata, e fare ancora di più, ma io il salone lo farò gratis anche l’anno prossimo, perché tutti devono avere la possibilità di venire e apprezzare la cultura. L’amministrazione deve rendersi conto del fatto che un’iniziativa del genere dev’essere sostenuta, pensando che sulla cultura si deve investire di più, soprattutto su quelle idee che hanno una certa importanza. Ringrazio ancora una volta il sindaco Buzzanca, il rettore Tomasello e l’Università di Messina che ci ha aiutati in vari modi, e Mario D’Agostino, assessore provinciale alla Cultura, che è stato l’unico in Provincia a ricevermi e ha tentato di portare qui tanti tanti altri visitatori».
Sabato sera, Emilio Pintaldi, nella serata del Gran Galà, ha proposto al sindaco Buzzanca di nominare Lindia “Assessore alla cultura”. «Devo dire che mi farebbe molto piacere. Ma intanto io continuo a lavorare. C’è da lavorare all’edizione dell’anno prossimo». Visto il successo di questi tre giorni, ci si aspetta che quella del 2012 sarà ancora migliore.
