Domani, alle ore 10 nella Cappella S. Maria all’Arcivescovado, conferenza stampa illustrativa del programma di incontri sul tema “A chi appartieni? Solitudini e legami”
Si svolgerà domani, alle ore 10 nella Cappella S. Maria all’Arcivescovado in via I Settembre, la conferenza stampa di presentazione della “Settimana Teologica 2011” sul tema “A chi appartieni? Solitudini e legami”.
Ad illustrare l’evento saranno l’Arcivescovo mons. Calogero La Piana, il Vicario generale, mons. Carmelo Lupò, il Vicario episcopale per la cultura, don Giuseppe Lonia.
La “Settimana Teologica 2011” sarà inaugurata lunedì 7 febbraio, alle ore 18, nella Basilica Cattedrale, un avvenimento che l’Arcidiocesi di Messina, Lipari e Santa Lucia del Mela riprone a distanza di ben venticinque anni.
Gli incontri si svilupperanno nell’arco di tre giorni ed il leit motiv sarà il rapporto tra identità e relazioni sociali: le paure dell’uomo moderno che teme i legami, li vive come vincoli e sceglie l’isolamento e non si spende nella loro durevolezza puntando alla propria indipendenza senza una ricerca profonda della reciprocità e dell’interdipendenza.
In calendario riflessioni, dialoghi culturali ed approfondimenti che si avvarranno di importanti relatori: nella giornata inaugurale è prevista la prolusione del segretario generale della Conferenza Episcopale Italiana (CEI), mons. Mariano Crociata mentre nei giorni successivi interverranno il sociologo Franco Garelli, il biblista Giuseppe Bellia, la pedagogista Milena Santerini e lo psicoterapeuta Domenico Barrilà.
PROGRAMMA
Basilica Cattedrale
Lunedì 7 febbraio, ore 18
“Appartenenza e comunione nella vita della Chiesa”
– Prolusione di S.E. Mons. Mariano Crociata
Segretario della Conferenza Episcopale Italiana
Martedì 8 febbraio, ore 18
“Ascolto e oblio della Parola: per una identità cristiana”
– Don Giuseppe Bellia (biblista)
“Appartenenze plurali nel vivere insieme”
Milena Santerini (pedagogista)
Mercoledì 9 febbraio, ore 18
“Crisi delle appartenenze nella società liquida”
– Franco Garelli, sociologo
“Soli si muore. Conoscersi e cambiare attraverso la vita sociale”
– Domenico Barrilà, psicoterapeuta
