Danni da maltempo a Messina, l'appello: "Urgente la messa in sicurezza del torrente Bordonaro"

Danni da maltempo a Messina, l’appello: “Urgente la messa in sicurezza del torrente Bordonaro”

Marco Olivieri

Danni da maltempo a Messina, l’appello: “Urgente la messa in sicurezza del torrente Bordonaro”

lunedì 12 Ottobre 2026 - 07:00

Rischio idrogeologico. Cacciotto invoca l'intervento immediato delle istituzioni. Altre segnalazioni su Cumia e Signorino su Contrada Luce a Camaro Superiore

​MESSINA – “”Siamo di fronte a una situazione di grave rischio idrogeologico che richiede un’immediata accelerazione dell’iter burocratico e l’avvio definitivo dei cantieri di messa in sicurezza. Nella giornata di sabato il territorio di Bordonaro è stato interessato da intense e improvvise precipitazioni che hanno provocato, per l’ennesima volta, gravi criticità e situazioni di potenziale pericolo per l’incolumità pubblica. La principale fonte di pericolo è rappresentata dallo stato attuale del torrente, il cui alveo e i cui versanti necessitano da anni di una definitiva e organica opera di messa in sicurezza. Ad oggi l’iter per l’avvio e il completamento dei lavori tesi all’eliminazione del rischio idrogeologico risulterebbe non completato”. A sollevare il problema è il consigliere della III Circoscrizione Alessandro Cacciotto, di Fratelli d’Italia, che si rivolge al ​sindaco Basile e all’assessore ai Lavori pubblici del Comune di Messina Caminiti, al commissario di governo contro il dissesto idrogeologico, all’Autorità di bacino del distretto idrografico della Sicilia e alla prefetta Di Stani.

Effetto maltempo a Bordonaro.png

“Perenne stato di ansia e di potenziale pericolo per gli abitanti di Bordonaro”

Evidenzia Cacciotto: “Risulta urgente intervenire considerato che, a ogni evento piovoso di rilevante entità, il flusso delle acque del torrente minaccia direttamente la tenuta strutturale delle aree circostanti e le abitazioni adiacenti. Le famiglie residenti nelle aree limitrofe versano ormai in un perenne stato di ansia e di potenziale pericolo per la propria incolumità fisica e per la salvaguardia dei propri beni. La tutela dell’incolumità pubblica costituisce un dovere primario ed indilazionabile in capo agli enti
locali e regionali responsabili della gestione del territorio e del reticolo idrografico”.

Queste le richieste con urgenza: “L’avvio e la velocizzazione immediata delle procedure burocratiche e cantieristiche per la messa in sicurezza definitiva del torrente Bordonaro. L’esecuzione immediata di un intervento straordinario di pulizia dell’alveo, di rimozione di detriti/vegetazione al fine di garantire il corretto deflusso delle acque. L’adozione di adeguate misure cautelari di monitoraggio e presidio della zona da parte della Protezione civile e della Polizia municipale in occasione delle prossime allerte meteo”.

“Grave pericolo per smottamenti e caduta massi a Cumia Inferiore”

In più, sempre il consigliere della III Circoscrizione scrive alle istituzioni per perorare una “richiesta urgente di intervento a causa di una situazione di grave pericolo per smottamenti e caduta massi in via Roccadura (Cumia Inferiore)”, come aveva già segnalato. “La situazione in via Roccadura, complici soprattutto le piogge, continua a peggiorare inesorabilmente, aumentando i rischi per la pubblica incolumità e per la circolazione dei residenti”, scrive Cacciotto.

“A ogni evento meteorologico Contrada Luce a Camaro Superiore è tagliata fuori”

A sua volta, il consigliere Nunzio Signorino, sempre della III Circoscrizione, segnala un’altra situazione critica: “Una situazione di disagio e pericolo che si ripete ciclicamente da anni, trasformando il diritto alla mobilità di decine di cittadini in un vero e proprio miraggio. Al centro della denuncia c’è Contrada Luce, a Camaro Superiore, dove un nucleo di abitazioni regolarmente regolarizzate e urbanizzate si ritrova regolarmente tagliato fuori dal mondo. Il motivo? La strada d’accesso coincide di fatto con l’alveo di un torrente che si trova esattamente allo stesso livello della sede viaria. A peggiorare il quadro contribuisce la totale assenza di interventi di pulizia, disalveo e manutenzione del letto del corso d’acqua. A ogni evento meteorologico, anche di media entità, l’acqua esonda direttamente sulla strada, trascinandola via e lasciando dietro di sé una distesa di massi, detriti, fango e voragini profonde che rendono il passaggio impossibile”.

“Le famiglie isolate e gli interventi urgenti”

“Non si possono lasciare isolate famiglie, bambini e anziani con patologie senza proporre soluzioni tempestive e concrete”, dichiara il consigliere Nunzio Signorino. “Qui stiamo parlando di case legali e di residenti che, quando piove, non possono nemmeno uscire di casa. Il vero dramma è che se un cittadino dovesse sentirsi male, i mezzi di soccorso come il 118 o i Vigili del fuoco non avrebbero alcuna possibilità di raggiungerlo”.

Da qui la richiesta alle istituzioni di “un intervento immediato di somma urgenza per livellare il fondo stradale, rimuovere i detriti e ripristinare un passaggio di sicurezza per i residenti e i mezzi d’emergenza. Operazioni straordinarie di pulizia e disalveo del torrente, superando i cavilli burocratici legati alla denominazione catastale. La pianificazione di interventi strutturali definitivi di regimentazione idraulica e separazione tra la sede stradale e l’alveo”.

Effetto maltempo Contrada Luce Camaro Superiore

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