Accordi con i maxi creditori. De Luca: «Finora risparmio di oltre 20 milioni»

MESSINA – Con una lettera partita da Palazzo Zanca il sindaco Cateno De Luca dà comunicazione ai maxi creditori del Comune di Messina del differimento del termine per la sottoscrizione delle transazioni, posticipato dal 31 dicembre al 28 febbraio (VEDI QUI).

Gli accordi con i creditori sono necessari per abbattere il debito complessivo dell’ente e rendere più sostenibile il piano di riequilibrio, strumento al quale il Comune si aggrappa da ben sei anni per tentare di scongiurare il default.

«Nel ribadire le valutazioni già espresse in ordine alla denegata ipotesi di dissesto finanziario, con la certezza di agire nell’interesse generale e, quindi anche nell’interesse dei creditori», il primo cittadino invita i legali di questi ultimi a concordare un appuntamento con l’Ufficio di Gabinetto.

In caso di «difficoltà ad essere personalmente presenti per la sottoscrizione dell’accordo», De Luca offre agli avvocati la “possibilità” di presentare una «dichiarazione di disponibilità del suo cliente ad accettare il pagamento del credito portato dal credito esecutivo, attualizzato a 31/12/2018» alle condizioni fissate dalla giunta con apposita delibera.

A proposito di transazioni , con un post su Fb il sindaco- probabilmente anche per rispondere alla richiesta del presidente della Commissione Bilancio, Massimo Rizzo (VEDI QUI) – fa un breve resoconto dell’attività svolta in queste settimane: «sono già stati effettuati e fissati 52 appuntamenti dal 17 dicembre 2018 al 15 gennaio 2019 su 140 grandi creditori del comune di Messina che rappresentano circa 130 milioni di euro di debiti certi liquidi ed esigibili (oltre 1/3 del complessivo debito). Ad oggi 11 accordi firmati , altri 7 creditori che hanno già manifestato la volontà a firmare nei prossimi giorni per un totale raggiunto sul complessivo debitorio pari a circa 36.000.000 di euro. Entro fine gennaio saranno fissati gli appuntamenti con il resto dei creditori».

Parlando di sé in terza persona aggiunge: «La strategia del prendere o lasciare ideata ed attuata dal Sindaco De Luca ha finora prodotto un risparmio di oltre 20 milioni di euro sulla complessiva massa debitoria, ma si cercherà di arrivare ad almeno 50 milioni di euro di abbattimento».

L’abbattimento della massa debitoria del Comune di Messina è un passaggio fondamentale per avere qualche chance di tirare fuori l’ente dalla sabbie mobili del dissesto.

DLT