Chiusura Grandi Officine: sindacati dubbiosi, chiedono garanzie per i 140 lavoratori

Chiusura Grandi Officine: sindacati dubbiosi, chiedono garanzie per i 140 lavoratori

Chiusura Grandi Officine: sindacati dubbiosi, chiedono garanzie per i 140 lavoratori

martedì 31 Maggio 2011 - 07:25

Lunedì prossimo nuova seduta straordinaria della Commissione Ponte, auspicando la presenza di Buzzanca e dei «tecnici di Rete Ferroviaria Italiana»

Chiusura Grandi Officine riparazioni FS di Gazzi: le parole non bastano più, servono i fatti. I sindacati non si accontentano delle rassicurazioni verbali dell’assessore allo sviluppo economico Gianfranco Scoglio intervenuto ieri mattina nella seduta straordinaria della Commissione Ponte, appositamente convocata dal presidente Nicola Barbalace su sollecitazione dei rappresenti sindacali (vedi articolo correlato). Come scrivono in comunicato Michele Barresi della Fit Cisl, Mario D’Arrigo della Uil e Mariano Massaro dell’ OrSA FERROVIE «restano ancora forti i dubbi sul reale utilizzo delle aree oggi occupate dalle Officine FS di Gazzi». Nel documento, i rappresentanti sindacali rimproverano a Scoglio di «aver risposto in modo vago ed approssimativo alle richieste di chiarimenti sulla destinazione d'uso dei 50mila mq oggi occupati da FS », limitandosi ad affermare che «in nessuno dei progetti delle opere connesse al ponte né del piano strategico Messina 2020 le aree del polo manutentivo di Gazzi siano compromesse al punto di giustificarne la chiusura». Al di là della affermazioni dell’assessore comunale – sottolineano Barresi ,D’Arrigo e Massaro – «restano come macigni gli intendimenti , quelli si ufficiali e documentati, di chiusura da parte di Trenitalia». La preoccupazione maggiore dei sindacati riguarda ovviamente il « futuro produttivo ed occupazionale di circa 140 lavoratori». «Attendevamo dai nostri amministratori – continuano – risposte concrete e chiare, ma si è percepita chiaramente una pericolosa approssimazione ed inadeguatezza della classe amministrativa cittadina nei riguardi del continuo disimpegno del Gruppo FS » Barresi ,D’Arrigo e Massaro ricordano che il prossimo 7 giugno «inizierà il negoziato per l'accordo integrativo di programma che vedrà partecipare insieme a Governo-Regione-Fs e Società Stretto di Messina anche l'amministrazione Comunale»: quella dicono dovrà essere un’occasione propizia per chiarire il caso ». Intanto lunedì prossimo, su richiesta ancora di CISL UIL ORSA, si svolgerà una nuova seduta della Commissione Ponte «per garantire la presenza del sindaco di Messina e dei Tecnici di Rete Ferroviaria Italiana, attori indispensabili per affrontare nel complesso la problematica e sviscerare con chiarezza il futuro produttivo della più fiorente attività manutentiva siciliana che oggi rischia di essere immolata sull'altare dell'inadeguatezza politica e amministrativa di questa città».

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