Insultava e picchiava gli alunni. Non potrà insegnare per due mesi - Tempostretto

Insultava e picchiava gli alunni. Non potrà insegnare per due mesi

Insultava e picchiava gli alunni. Non potrà insegnare per due mesi

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venerdì 02 Dicembre 2011 - 13:20

Grazie alla denuncia dei genitori di tre alunni di una seconda classe della "Luigi Boer", la Squadra Mobile ha indagato sulla condotta della docente. Le telecamere nascoste all'interno dell'aula hanno confermato purtroppo i racconti dei bambini. Il sostituto Falvo aveva chiesto l'arresto dell'in segnate.

Non potrà insegnare per due mesi l’insegnate sessantaduenne in servizio presso la Boer che picchiava i bambini della seconda elementare. “Pecorone, deficiente, mongolo, handicappato e cretino” questi erano solo alcuni dei termini con cui venivano appellati i bambini di una delle seconde classi elementari della Boer. Ad utilizzarli era la loro insegnate, L.A., 62 anni, che da ieri pomeriggio e per i prossimi due mesi non potrà insegnare perché è stata sospesa. Per la docente erano stati chiesti gli arresti domiciliari, non concessi poi dal gip. L’insegnante è accusata di maltrattamenti perché minacciava gli alunni con una bacchetta chiodata, e li insultava offendendoli. Non esitava a prenderli a sberle in volto e sulla testa, tirarli per le orecchie e per i capelli, sbatterli sui banchi e colpirli in faccia con i quaderni. Nell’aprile del 2011 le denunce dei genitori di tre alunni della seconda elementare, esasperati dai comportamenti vessatori e violenti che l’insegnante di matematica metteva in atto nei confronti dei loro figli, hanno denunciato tutto alla Polizia. Ma prima avevano tentato, invano, di risolvere il problema, interessando le autorità scolastiche. Le indagini arricchite dalle testimonianze dei minori – che hanno raccontato e ricostruito il loro sofferto nei minimi dettagli – ha trovato riscontro nelle operazioni di video registrazione effettuate in classe all’insaputa dell’insegnante. Nel corso delle video riprese è emerso che la docente, più volte, è ricorsa a condotte lesive in danno degli alunni, presi a schiaffi, sculacciate, spintonati, strattonati e colpiti al capo.
I bambini, tutti di sette anni – ascoltati con l’ausilio di una psicologa infantile – hanno descritto i comportamenti dell’insegnante e la loro paura nel recarsi in classe per affrontare la lunga giornata con la docente. Infine, i piccoli hanno rappresentato la negatività dell’insegnante anche in alcuni disegni, descrivendola urlante e con i canini di fuori.
Al momento della notifica del provvedimento interdittivo la docente si trovava in classe ed ha negato ogni accusa.

12 commenti

  1. Sospesa per due mesi..non ci posso credere.. Che significa che quando torna potrà rifarlo?!?!?I bambini non si toccano! A questa persona mi viene di dire soltanto una cosa.VERGOGNATIIIIIIII

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  2. ma mandarla in pensione (senza pensione) e assumere una di trent’anni, sicuramente più motivata e qualificata di questa xxxxx?

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  3. è il caso di visionare anche il nome ecognome della suddetta MAESTRA.

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  4. hai miei tempi prendevo bastonate a scuola poi a casa e per finire al doposcuola

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  5. Indignazione e sgomento, ma bastano solo due mesi di sospensione? Quale genitore affiderà a questa maestra i loro figli? Perchè non facciamo a lei quello che lei ha fatto ai nostri bambini?

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  6. Pensare che a persone come questa si affidano i propri figli, e che loro che dovrebbero essere educatori e contribuire allo sviluppo dei bambini si comportano come aguzzini, e vigliaccamente, perchè agiscono ai danni di piccoli che non sanno e non possono difendersi e spesso magari neanche capiscono di essere vittime di comportamenti scorretti. Naturalmente non si può fare di tutta l’erba un fascio ma la notizia mi ha colpita particolarmente perchè anche la maestra di mia figlia ha atteggiamenti offensivi verso la classe, parole ingiuriose (tutti gli epiteti snocciolati da questa della Boer, proprio tutti, faranno un corso apposito?) e intemperanze tipo oggetti scagliati a terra o addosso agli alunni. Non arriva alle crudeltà dell’insegnante indagata ma mi sono sempre chiesta se prima o poi non passerà alle vie di fatto e questa vicenda conferma i miei timori. E’ ovvio che si tratta di individui con grossi problemi personali, ma sono individui che fanno un lavoro delicato e possono creare danni enormi. Andrebbero sottoposti a verifiche periodiche di sanità mentale.

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  7. Licenziamento immediato e una denuncia per maltrattamenti aggravata dal ruolo e dalla tenera età dei bambini,insomma buttiamola in mezzo alla strada a chiedere l’elemosina.

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  8. se mio figlio era in quella scuola ci xxxxxx

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  9. Spero che questi bambini non portino a vita i segni di queste violenze, ma bisogna vedere quanti prima di loro ne hanno viste, vergognoso, a scuola si insegna il rispetto e i valori legati alla pace, che questa tipa venga redarguita come si deve dalla legge!

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  10. Mi ricordo che alle elementari (anni ’50) qualche raro scappellotto il maestro me lo dava (ma non più di questo) perchè ero discolo e disturbavo le lezioni.
    Se avessi sporto reclamo a casa, ne avrei ricevuto un altro.
    Da come viene esposto il caso, il comportamento della maestra è eccessivo ed abnorme e pertanto va comunque represso e sanzionato.
    Mi sorge spontanea una domanda.
    E’ possibile consentire agli alunni di comportarsi in classe come vogliono e non far niente?
    Se così fosse anche agli adulti si potrebbe consentire tutto e abolire le forze dell’ordine e la magistratura.
    Penso che i bambini vadano comunque sapientemente educati (con un ius proibendi) fin da piccoli, alla serietà, all’ordine e al rispetto fra di loro, e verso i superiori e la scuola.

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  11. che schifo!

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  12. infatti guardi come A imparato bene HA scrivere

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