Fusione nucleare pulita con raggi laser. La scoperta di Antonino Picciotto

Fusione nucleare pulita con raggi laser. La scoperta di Antonino Picciotto

Fusione nucleare pulita con raggi laser. La scoperta di Antonino Picciotto

venerdì 12 Settembre 2014 - 07:45

Il messinese, ricercatore alla Fondazione Bruno Kessler di Trento, ha pubblicato uno studio sulla prestigiosa rivista Physical Review X. L’importante risultato è stato ottenuto presso il laboratorio PALS (Prague Asterix Laser System) di Praga, in Repubblica Ceca, in collaborazione con un altro ricercatore siciliano, il catanese Daniele Margarone

I ricercatori siciliani Antonino Picciotto (Micro-Nano Facility, Centro Materiali e Microsistemi della Fondazione Bruno Kessler di Trento) e Daniele Margarone (ELI-Beamlines Institute of Physics of the Czech Academy of Science, Praga, Repubblica Ceca) hanno pubblicato di recente uno studio molto importante riguardante la fusione nucleare a confinamento laser.

L’articolo che descrive l’esperimento e che ha coinvolto altri ricercatori italiani e stranieri di ben sette istituti, è stato pubblicato sulla prestigiosa rivista Physical Review X.

La reazione nucleare che è stata innescata mediante l’utilizzo di fasci laser di media intensità su bersagli di silicio arricchiti con boro ed idrogeno, ha indotto la fusione tra ioni boro e protoni producendo l’emissione di una grande quantità di particelle alfa, generando così una energia 100 volte superiore rispetto ai precedenti esperimenti nonostante si siano utilizzati impulsi laser d’intensità 1000 volte inferiore rispetto a quanto fatto in passato.

“L’interesse della comunità scientifica rispetto a questo tipo di reazioni nucleari – spiega il ricercatore messinese Antonino Picciotto – sta nel fatto che tra i prodotti della reazione appunto non vi è liberazioni di neutroni o di radiazioni ionizzanti e che quindi tali processi possono essere considerati puliti. Questo lavoro pioneristico potrebbe portare in futuro alla realizzazione di reattori nucleari a fusione indotta da piccoli laser da tavolo, cosiddetti table top, in modo che si possa aumentare l’efficienza della reazione e la produzione di energia”.

L’importante risultato è stato ottenuto presso il laboratorio PALS (Prague Asterix Laser System) di Praga in Repubblica Ceca dove impulsi laser con opportune caratteristiche temporali sono stati fatti interagire con target di silicio boro-idrogenati progettati e realizzati presso la clean room della Micro-Nano Facility della Fondazione Bruno Kessler di Trento, dove da anni si utilizzano fette di silicio come materiale principale per la realizzazione di dispositivi elettronici, “ma mai fino adesso – continua Picciotto – si erano utilizzate le caratteristiche chimico-fisiche del silicio come materiale ospite per il boro e l’idrogeno precursori della reazione. Anche in questo sta l’originalità della nostra idea”.

“La possibilità di ottenere fasci di particelle alfa quasi mono-energetiche – spiega Daniele Margarone ricercatore catanese altro autore del lavoro – sfruttando questo tipo di reazioni, potrebbe aprire la strada a diverse applicazioni tecnologiche come la realizzazione di sistemi di accelerazione di particelle con metodi non convenzionali come quelli che stiamo studiando già da qualche anno nell’ambito del progetto internazionale ELI (Extreme Light Infrastucture), a Praga in Rep.Ceca”.

4 commenti

  1. Lo sapevo che avevi una marcia in più, Antonio!!!

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  2. Lo sapevo che avevi una marcia in più, Antonio!!!

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  3. E’ incredibile il modo in cui e’ stata boicottata e continua ad essere boicottata la fusione fredda (che produce energia in modo gratuito e illimitato), nonostante nel 2012 una dozzina di laboratori sparsi nel mondo il liv. di riproducibilità degli esperimenti abbia finalmente raggiunto una percentuale del 100% (ovvero funziona sempre, con le diverse modalità e materiali adottati dai vari laboratori), con la differenza una ricerca seria sulla fusione fredda non costerebbe più di qualche decina di migliaia di euro l’anno, mentre la classica fusione nucleare (che viene menzionata in questo articolo) comporta decine di migliaia di milioni di euro l’anno (questo esperimento magari un po’ di meno, ma non certo alle somme irrisorie della fusione fredda). Chi e’ che boicotta la fusione fredda ed altre invenzioni di free energy? La risposta e’: i petrolieri e coloro che hanno il monopolio nella fornitura di energia elettrica, oltre agli stessi fisici che auspicano in cospicui finanziamenti per la loro fasulla e inutile ricerca. Poiche’ io sono una persona molto pratica (sempre sperando che il mio commento non venga censurato dalla solita stampa di regime), ho deciso di lasciarvi il link di un ingegnere elettrico francese, che molto altruisticamente ha deciso di mettere a disposizione gratuitamente a tutti coloro che lo desiderano i suoi progetti per la costruzione in casa di un motore magnetico che produce energia illimitata e gratuita mandando a farsi stendere tutti quei parassiti di monopolizzatori che ci hanno ridotto a un liv. di schiavitù, ecco il sito (purtroppo solo in francese):
    http://secrets-energie-libre.com

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  4. E’ incredibile il modo in cui e’ stata boicottata e continua ad essere boicottata la fusione fredda (che produce energia in modo gratuito e illimitato), nonostante nel 2012 una dozzina di laboratori sparsi nel mondo il liv. di riproducibilità degli esperimenti abbia finalmente raggiunto una percentuale del 100% (ovvero funziona sempre, con le diverse modalità e materiali adottati dai vari laboratori), con la differenza una ricerca seria sulla fusione fredda non costerebbe più di qualche decina di migliaia di euro l’anno, mentre la classica fusione nucleare (che viene menzionata in questo articolo) comporta decine di migliaia di milioni di euro l’anno (questo esperimento magari un po’ di meno, ma non certo alle somme irrisorie della fusione fredda). Chi e’ che boicotta la fusione fredda ed altre invenzioni di free energy? La risposta e’: i petrolieri e coloro che hanno il monopolio nella fornitura di energia elettrica, oltre agli stessi fisici che auspicano in cospicui finanziamenti per la loro fasulla e inutile ricerca. Poiche’ io sono una persona molto pratica (sempre sperando che il mio commento non venga censurato dalla solita stampa di regime), ho deciso di lasciarvi il link di un ingegnere elettrico francese, che molto altruisticamente ha deciso di mettere a disposizione gratuitamente a tutti coloro che lo desiderano i suoi progetti per la costruzione in casa di un motore magnetico che produce energia illimitata e gratuita mandando a farsi stendere tutti quei parassiti di monopolizzatori che ci hanno ridotto a un liv. di schiavitù, ecco il sito (purtroppo solo in francese):
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