Iniziativa dei volontari della Crivop sabato 3 gennaio per offrire un momento di gioco e serenità
MESSINA – Iniziativa dei volontari di Crivop Italia Odv: “Un’ora di arcobaleno” per i figli dei detenuti. “Un momento di gioia e vicinanza dedicato ai più piccoli”. Sabato 3 gennaio, a partire dalle ore 9.00, presso la sede operativa della Crivop in via Consolare Valeria n. 19 a Messina (di fronte alla Casa circondariale), si terrà l’evento promosso dall’organizzazione di volontariato penitenziario. E che nasce con l’obiettivo di offrire ai bambini e ai ragazzi “un momento di serenità, gioco e spensieratezza, attraverso attività ludiche e di animazione, in un contesto accogliente e inclusivo”.
“I figli dei detenuti sono spesso le vittime invisibili della detenzione”
Spiegano i volontari: “I figli dei detenuti rappresentano spesso le vittime invisibili della detenzione: iniziative come questa intendono richiamare l’attenzione sull’importanza di prendersi cura anche di loro, sostenendoli sul piano umano, emotivo e relazionale”.
“Questo primo evento nasce dal desiderio di regalare un sorriso ai figli dei detenuti, che troppo spesso pagano conseguenze non loro – dichiara Michele Recupero, fondatore della Crivop Italia ODV –. Un’ora di arcobaleno vuole essere un segno concreto di vicinanza e di speranza, affinché nessun bambino si senta dimenticato”.
All’iniziativa sono stati invitati la Garante dei diritti dei detenuti, Lucia Risicato, e il Garante per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza del Comune di Messina Giovanni Amante, a testimonianza dell’attenzione istituzionale verso i minori e le famiglie coinvolte dalla realtà della detenzione.
La Crivop opera da anni a fianco delle persone detenute, delle loro famiglie e dei minori, promuovendo percorsi di sostegno, inclusione e reinserimento sociale sul territorio.
Nella foto volontari della Crivop Italia Odv impegnati alla Casa circondariale di Messina per colloqui di sostegno.
