Ecco l'insolita ondata di freddo di maggio, sulle cime dei Nebrodi torna la neve - Tempostretto

Ecco l’insolita ondata di freddo di maggio, sulle cime dei Nebrodi torna la neve

Daniele Ingemi

Ecco l’insolita ondata di freddo di maggio, sulle cime dei Nebrodi torna la neve

lunedì 06 Maggio 2019 - 13:23
Ecco l’insolita ondata di freddo di maggio, sulle cime dei Nebrodi torna la neve

L'aria fredda nella giornata odierna raggiunge la Sicilia provocando un ulteriore abbassamento delle temperature in serata

Stiamo vivendo un inizio di settimana insolitamente freddo per essere nel mese di maggio. L’irrompere delle fredde correnti, d’estrazione polare marittima, in queste ore sta determinando un brusco abbassamento delle temperature, su valori più tipici di fine marzo che d’inizio maggio. Stamattina temperature insolitamente basse si sono registrate su gran parte del nostro territorio provinciali, mentre in montagna la colonnina di mercurio si è avvicinata alla soglia dei 0°C. Sui Nebrodi è tornata la neve, con le prime spolverate di bianco già a partire dai 1400 metri. Si tratta di un episodio notevole che ha pochi precedenti nel passato.

Per vedere una simile ondata di freddo in pieno maggio bisogna andare indietro fino al 1987, anno in cui si verificò una tardiva ondata di freddo che fece precipitare i termometri al di sotto dei +12°C a livello del mare. A Messina in quei giorni si registrò una temperatura minima di ben +10,0°C, la più bassa mai toccata in città nel mese di maggio (attuale record di freddo per maggio per il capoluogo peloritano).

L’apice di questa ondata di freddo si dovrebbe raggiungere proprio in serata, allorquando sullo Stretto di Messina transiterà un veloce fronte freddo secondario, accompagnato da intensi e freddi venti di maestrale, che convoglieranno verso la Sicilia la parte più consistente di questo nocciolo freddo. Ciò produrrà ancora instabilità, con cieli irregolarmente nuvolosi e la possibilità di nuove veloci precipitazioni brevi e intermittenti. Sui Nebrodi, al di sopra dei 1300-1400 metri, saranno possibili delle nevicate, con delle spolverate di bianco sulle cime principali. Sulle coste tirreniche sono attese forti risacche e deboli mareggiate, per l’arrivo di onde lunghe ben formate alte fino a più di 2,5-3,0 metri.

Le temperature in serata subiranno un ulteriore calo, con le minime che la prossima notte potranno scendere a cavallo dei +12°C a livello del mare. La sensazione di freddo verrà acuita pure dall’intensa ventilazione nord-occidentale che, soprattutto in serata, ci farà percepire valori ben al di sotto delle temperature reali. Il freddo si farà sentire anche nei prossimi giorni, almeno fino a mercoledì, giorno in cui, con l’indebolimento dei sostenuti venti settentrionali è atteso un graduale aumento delle temperature su valori più consoni per il periodo.

Difatti proprio da giovedì 9 maggio l’aria fredda che ci ha interessato verrà scalzata da una massa d’aria umida, ma molto più mite che farà aumentare le temperature massime, riportandole al di sopra dei +20°C. Le condizioni meteorologiche già da domani andranno a migliorare, con ampie schiarite e maggiori spazi di sole, localmente inframmezzati dal passaggio di qualche annuvolamento sparso.

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